lunedì 29 marzo 2010

SELVINO-VAL TALEGGIO KM 105

Oggi si parte ancora i nove, un bel numero, da segnalare il rientro del Principe Navarro, che presentandosi in pantaloncini mostra a tutti il profilo levigato e ben definito della propria muscolatura...a cosa state pensando golosoni!?
Andiamo a Selvino percorso, almeno nelle intenzioni, a passo regolare. Direi che tutti hanno dimostrato un aumento generale della condizione, soprattutto della forza espressa; ora lavoreremo anche sulla distanza.
C'era forte attesa per il confronto Bruno-Marco-Massi, che non hanno deluso le aspettative.
Il passo è da subito sostenuto, con 5 atleti che prendono il largo. Il ritmo è scandito per tutta la salita dal Princpe Navarro che non si è sottrae alla responsabilità data da una preparazione senz'altro superiore alla nostra e dal peso del pronostico che lo vede potenzialmente in grado di battere il Cannibale.
Dopo 3 km circa cede lo Zio e all'intermedio sono in quattro (18'39"). Poche centinaia di metri e cede anche il Capitano, dopo un km anche il Cùso a cui manca senz'altro una rifinitura infrasettimanale per tornare a primeggiare...attenzione perchè ora siamo tornati all'ora legale e il tempo si troverà. In vetta giungon ex-equo Bruno e Marco (che non tenta lo sprint finale per il timore di essere bastonato dal Principe, dopo la salita tutta a ruota)...che ritmo per entrambi: un eccellente 35'30" seguiti da Massimo (36'50"), Omar (37'55"), lo zio (39''15" bravissimo e sempre a caccia di record a 58 anni), Michele (40'30) e tutti gli altri (Tone, Francesco e Fabio) entro i successivi due minuti. Visto il periodo un bravo a tutti.
Spuntino rapido, due sfotto tra di noi, lo zio che sfida Bruno dicendogli che entro un paio di mesi "al mete apost me "(entro un paio di mesi lo sistemerà lui).
Giù verso la Val Brembana (che freddo in discesa) e poi a destra verso S. Giovanni Bianco.
Oggi la giornata è fantastica, cielo terso, compagnia ideale, percorso suggestivo, cosa chiedere di più?
All'inizo della Val Taleggio si parte ancora forte, sempre sui 30 km/h, ed è Massimo che prende in mano le redini del gruppo. Tira solitario controvento per più di 4 km dopodichè Bruno da un ulteriore scossone e subito ci si fraziona. Prima mollano Francesco, Fabio, Tone e Michele. Poi è la volta dello Zio. Il Cannibale sfila la spada e piazza uno scatto violento a cui risponde solo il Principe Navarro.
Il Capitano e il Cùso rimangono a breve distanza ad assistere al duello. Riusciamo a scorgerli anche a Pizzino dove hanno circa 40" di vantaggio su di noi, con lo Zio altri 20" dietro (chapeaux). Dopo il brevissimo tratto di discesa ripartiamo e vedo la sagoma del Cannibale arrancare.
Lo raggiungo dopo pochi metri con il Cùso alla mia ruota e lo Zio in ripresa sempre più vicino ( non vuole proprio mollare).
Allo scollinamento di Olda mi butto in picchiata per fare in modo che lo Zio non ci raggiunga (...ma che bastardi!?), dov'è il rispetto per gli "anziani"?
Con un Bruno involato solitario verso il G.P.M., sorprende l'eccellente passo del Capitano attivo in prima persona, la Val Taleggio ha pendenze che gli si addicono.
Si sale sempre tra i 23 ed i 25km/h sino alla fontana di Peghera dove raggiungiamo il Principe che rifocillato si accoda a noi e dopo pochi metri riaccelera con prepotenza. Gli resiste solo il Capitano (che bravo oggi) e di seguito il Cùso. In vetta Bruno in 53'10" (altro tempo di assoluto livello per il periodo, potevano essere circa 2' in meno), Omar in 53'20" (poteva essere...53'20"?!), Massi in 54' e lo zio in 55'10". Oltre ai primi l'unico che riesce a reggere ottimamente anche la seconda asperità è Michele (59') in crescita anche sulla distanza. Gli altri pagano la seconda salita e la mancanza di fondo cosicchè i distacchi sono da ciclismo dei tempi epici. Fabio arriva ad oltre 8'...udite udite il cannibale a quasi 12' (ha senz'altro rallentato volutamente ma non fa comunque uno strano effetto?). Mi ha ricordato Basso in quella cotta presa durante il giro d'italia 2005, crisi che gli costò la corsa vinta poi dal Falco Savoldelli. Ancora più affaticati Tone e Franceso in crisi per i crampi. Il gruppo è sempre più affiatato e ci si aspetta volentieri in vetta per una bella foto tutti insieme e giù verso Brembilla (Bruno giramela via mail cosi la pubblico n.d.r.).
Al bivio per Sedrina salutiamo Bruno che ci lascia per raggiungere la propria amata in quel di Miragolo (per chi non lo sapesse altri 9 km circa di salita al 7% medio). Qualcuno di noi commenta: è un "Miragolo" se arrivo a casa senza essere sgridato...sono ormai le 11.45.
Si torna a casa salutando uno ad uno prima Fabio (che parte per una settimana di vacanza Fuerteventura) poi via via Marco ecc...
Un piccolo intoppo meccanico a Massi che è costretto ad arrendersi, le pedivelle sono completamente bloccate (rottura dei cuscinetti?) ed il Capitano fedele al proprio ruolo, recupera l'ammiraglia e lo porta a casa.
Vi ricordo un paio di cose:
Innanzitutto, le prossime uscite, tempo permettendo saranno sabato (ore 8.30 Valle del Riso da Serina 95 km) e  lunedi dell'Angelo (ore 8...giro da definire). Ci aggiorneremo in caso di stravolgimenti.
Secondo, venerdi 9 Aprile ci incontriamo per una pizza verso le ore 20 e per definire la nostra divisa estiva.
Portate tutti i suggerimenti che vi passano per la testa, fate degli schizzi, disegni che più vi ispirano pensate a cosa scriverci sopra...il prezzo non cambia di una virgola, possiamo inventarcela completamente.
A presto amici. Ciao

sabato 20 marzo 2010

SELVINO - COLLE GALLO 75 KM

Per la terza volta nell'ultimo mese l'uscita viene anticipata al sabato causa pessime previsioni meteo...non ha mai piovuto in nessuna di queste domeniche! ...ma che sfiga pazzesca (come direbbe Boldi-Cipollino).
Siamo comunque in 6, si aggiunge il Fratello desideroso di divertirsi e scaricare le tensioni accumulate dall'ennesima trasferta all'estero per lavoro e Andrea, con una preparazione già discreta per il periodo.
Si ritarda la partenza di qualche minuto, Francesco ha dimenticato le scarpette ed ha provveduto a sostituirle al box Cycle Classic.
La giornata è uggiosa ma abbiamo la netta sensazone che non pioverà.
Andiamo a Nembro e saliamo subito verso Selvino. A freddo si soffre ma il tempo in vetta è soddisfacente per tutti. All'intermedio passano Andrea ed il Capitano in 19'40, in vetta è Andrea a scollinare per primo dimostrando di avere già un ottima condizone (tempo non rilevato). Di seguito il Capitano in 39'40", lo Zio a  55", Michele a 1'25" e Francesco dopo pochi secondi.
Il Fratello ha desistito dopo pochi km a causa di un malessere, lo aspettiamo domenica prossima.
Scendiamo dalla Valle Seriana ed andiamo nella valle del Lujo direzione Colle Gallo-chiesina Madonna dei ciclisti. Nonostante non abbiamo fondo saliamo tutti abbastanza bene. Lo scoramento delle prime uscite inizia ad abbandonarci, è evidente per tutti un miglioramento di volta in volta. Fra un mese potremmo avere una gamba decente, non come lo scorso anno ma dignitosa. Chi non ha passato una giornata particolarmente brillante è lo Zio, oggi ha dovuto guardarsi soprattutto le spalle, Michele (e l'incubo Ganda) era molto vicino...
Alla fine i km sono solo 75 però siamo stanchi, ne abbiamo percorso parecchi  in salita.
Domenica prossima punto ad essere almeno in 10 (anche se i miei calcoli dicono che potremmo arrivare a 12), non mancate. C'è il percorso della Gimondi corta che ci aspetta, partenza ore 8. Ciao

P.S. ho ricevuto la notizia che il cannibale ed il principe Navarro hanno provato Selvino da soli. Ebbene entrambi in 36'30...
Chi sarà il primo a Selvino, Bruno con la condizione-preparazione straordinaria di questo 2010 oppure Marco che come Oscarito Freire, con talento, classe, forza e astuzia difficilmente manca gli appuntamenti importanti. Non dimenticherei comunque Massimo, il cùso non è ancora al top della condizione ma sappiamo tutti quanto sia forte in salita...oppure un quarto incomodo, chi lo sa.

giovedì 18 marzo 2010

SCOOP:"SPINNING in PAUSA PRANZO" ...INDOVINA CHI?

Abbiamo ricevuto (e lautamente pagato) le seguenti fotografie rubate...di "un ciclista per caso"?

- 1° INDIZIO: Auto berlina grigia parcheggiata intorno alle ore 13.00 di giovedi 11 marzo, si legge qualcosa della targa, CT 90...vi chiederete dove: andate al secondo indizio.














- 2° INDIZIO:...l'auto è stata fotografata nal parcheggio di un centro sportivo. Il paparazzo dice di controllare le palestre in zona bassa val Gandino: Leffe, Casnigo...oppure Barzizza!
  













- 3° INDIZIO: Si vede di spalle una persona che pratica spinning (quella cerchiata di rosso),ha una postura piuttosto familiare...













Chi sarà?
P.S. per aiutarvi, ricordo che con un doppio click sulle fotografie, potete ingrandirle. 

domenica 14 marzo 2010

SOLTO COLLINA - RANZANICO - VALLE ROSSA KM. 85

Siamo in nove anche oggi, si aggiunge a noi  Pietro Algeri, papà di Marco.
Il talento unito ad un fisico asciutto portano Algeri senior ad un'uscita senza affanni. Per chi non lo sapesse un pò di storia: (Da dilettante è stato campione mondiale nell'inseguimento a squadre nel 1971 (con Bazzan-Borgognoni-Morbiato), specialità ed anno in cui fu anche Campione Italiano n.d.r.).

Si va a 33 km/h di media sino all'inzio di Solto Collina. La salita non è lunga (3,6 km ) ma abbastanza impegnativa. Saranno però solo in 8 ad essere classificati. Lo zio, che si era avvantaggiato di oltre 200 mt all'inizio della salita, giungerà secondo in vetta ma verrà squalificato dalla giuria. Infuriato fa un pò come Berlusconi, dichiara: in questi giorni c'è un'atmosfera avvelentata, chiama in causa complotti vari, inveisce contro i giudici comunisti poi telefona all'avvocato Taormina e fa ricorso al TAR della Lombardia (che siamo ancora noi...RICORSO RESPINTO!). In vetta giungono nell'ordine Cannibale in 14'09", il Cùso, il capitano e di seguito tutti gli altri.
Non è finita, si scala la valle Rossa, lo zio ha subito l'occasione per un pronto riscatto.
Si inizia ad un buon ritmo, il cùso preme sui pedali, vuole la selezione. Già dopo pochi metri, sono in 4 a rimanere davanti: cannibale, cùso, capitano e lo zio. Prima dell'abitato di Ranzanico apre le ali l'aquila di San leone che con uno scatto alza ancor di più il ritmo. Si accodano il cannibale ed il capiano mentre lo zio paga qualche metro di distacco, gli sarà fatale, non riuscirà più a recuperare! Il terzetto rimane compatto ed allunga in modo lento ma progressivo sino alla vetta dove al G.P.M scollinano compatti nell'ordine: il Capitano, Massi ed il Cannibale (in 21' 02'), oggi rimasto tranquillo in attesa della supersfida di domenica prossima con il principe Navarro. Lo zio accusa un ritardo di 35", comunque un ottimo tempo.
Nella foto la gioia del capitano che alla prima occasione ha saputo prendesi la rivincita sullo zio.
Di seguito gli altri: Michele a 2' 34" (ottimo quinto, sempre più tonico il Milanese, bene anche in pianura) che ha la meglio su Tone a 2' 54", Francesco a 2'58" (sempre molto buono in salita) e Fabio a 6'39" (oggi in difficoltà, paga ovviamente le ultime due settimane di allenamento ridotto e lontano dal gruppo). Si rifarà presto, rivogliamo quanto prima il Breviario delle prime uscite.
C'è da dire che lo zio non perde la propria sicurezza, in vetta alla valle rossa rilascia una delle sue dichiarazioni che riporto in lingua originale (o sbagliat isport, a ghere de cor in bici mia giògà al balù, go idea che gavres fac vet me al Gimondi e al Merckx) (Tradotto: ho sbagliato sport. Avrei dovuto correre in bici e non giocare a calcio. Crdo che avrei dato del filo da torcere sia a Gimondi che a Merckx). Che temperamento! Un maestro per tutti noi!


Siamo in attesa di notizie del Principe Navarro impegnato stamattina a La Spezia in un granfondo,vi aggiornerò quanto prima.
Domenica prossima partenza alle ore 8. Abbiamo gli ultimi 5 allenamenti e dobbiamo darci dentro. Il principe Navarro propone di fare il percorso della Gimondi corta. Sarà dura vista le salite che abbiamo nelle gambe ma è necessario farlo. TOUR APPROVED. 

sabato 6 marzo 2010

ParZ(IO)anica

IL GIORNO DELLO ZIO!!!
Pattuglia sfoltita un pò per impegni un pò per il timore di una domenica piovosa, con me ci sono Michele, Francesco e lo zio Lauro.
Senza i grandi grimpeur il peso del pronostico grava tutto su di lui.
Il capitano ha la "pessima" idea di proporre Parzanica dalla via più impegntiva, 7,5 km pendenza media dell'8%. Bellisima dal punto di vista panoramico ma non ideale come salita di inizio stagione e infatti...
Si parte ad un ritmo regolare che viene spezzato dopo poche centinaia di mt. dal sottoscritto. Sento subito che il tentativo è velleitario, non c'è forza nelle mie gambe. Mi volto dopo meno di un km ed il fiato dello zio è già sul mio collo. Mi raggiunge e se ne va quasi subito. Rimango a distanza di pochi secondi sino alla metà della salita, poi lui ingrana la marcia ed io crollo, un binomio devastante.
In vetta giungerà in 34'43" lasciandomi a 2'37"!! Dopo quasi un lustro il nipote è di nuovo battezzato. Dopo un minuto circa arriva Francesco e più attardato Michele. Non ci resta che piangere?!
Niente da dire, lo zio è in formissima, tant'è che in vetta si è lasciato sfuggire: "a go idea che incò anche se ghera ol massi e l'alger al so mia come la ndaa a fini' ". (credo che oggi anche se ci fossero stati Massimo e Algeri non so come sarebbe finita). Sono avvisati!
Informatori mi hanno comunicato che dopo la doccia aveva un sorriso che partiva da un'orecchia e arrivava all'altra.
E' sicuro dei propri mezzi e allenato, avversario duro per tutta la stagione.
 Personalmente non so quando riuscirò a rimettergli la ruota davanti. Vedremo...ci riproveremo ogni domenica! Alla prossima, domenica ore 8.30.