venerdì 28 maggio 2010

RECORD DEL SELVINO 2010 - IL RACCONTO -

Ha vinto ancora lui, il Cannibale,.La coppa non cambia residenza per il secondo anno consecutivo. Fenomeno! Ha realizzato il miglior tempo degli ultimi anni ed è stato perfetto sotto ogni profilo.
Accanto alla sua storia quest'anno c'è anche quella di altri 5 uomini che hanno realizzato il proprio obbiettivo massimo, nelle condizioni attuali. BRAVISSIMI.
Bruno ha fatto il ritmo da solo per tutta la salita ed è stato beffato solo negli ultimi 200 mt dalla maggior velocità del cannibale.
L'aquila di S.leone, dominatore incontrastato sino al 2008 sembrava lontano dalle migliori performance ed invece è riuscito a stare sotto i 34' anche quest'anno.
Il capitano, dato per disperso ed in una valle a S.Fermo solo pochi giorni prima, riesce a risollevarsi per l'occasione con una buona gara.
Il Milanese lima per l'ennesima volta il proprio personale e di ulteriori 30", che grinta!
El Diablo fa da lepre con un ottimo ritmo sino dal primo km e lasciata strada agli altri regge bene, giungendo con un tempo di poco superiore ai 38'. Considerando il mezzo tecnico senz'altro inferiore a tutti noi,dopo l'investimento programmato per il prossimo inverno, ci aspettiamo l'acuto per l'anno prossimo. Grande agilità.

Un grazie all'ammiraglia e al cineoperatore al seguito Pietro e Matteo Algeri. Chi lo sa che tra di noi non abbiamo scovato qualche talento maturo da ingaggiare nel loro prossimo professional team!
Conclusa la fatica decidiamo di trascorrere la serata sempre al ristorante Cà S.Marco recentemente trasferitosi a Gandosso. Cibo sempre di ottimo livello e la location ora è ulteriormente migliorata.
Si aggiungono a noi il "Baga" che dalle prossime uscite dovrebbe rientrare e Andy, anche lui ciclista per caso, recentemente inseritosi nel gruppo...per ora acquistando la nostra divisa!
Le premiazioni si svolgono sempre con l'ausilio di Terry (la proprietaria del ristorante)come miss per il terzo classificato:













 ...e per il secondo...














Per il primo posto invece si cambia decisamente registro, passa accanto a noi una ragazza bionda e l'acuto speaker













 coglie l'occasione invitandola a premiare il vincitore












Il cineoperatore colto di sorpresa comincia a dubitare sul funzionamento della telecamera









Tutto si sistema quando ritrova il podio unito e i conti tornano di nuovo

Per finire una foto anche con la medaglia di legno
La giornata è andata bene, ora siamo proiettati verso il prossimo evento ufficiale. Domenica 1 Agosto nella zona interna del lago di Endine cronometro individuale di circa 2,5 km e corsa in linea di 3,5 km! Non mancate!
Su quest'argomento a voluto inserirsi anche Sgarbozza che nella sua rubrica "Il pollice verso" punta il dito contro gli assenti auspicando maggiore partecipazione, in fondo il gruppo è di 19 elementi e l'importante è esserci (anche a cena), non conta il risultato. L'anno prossimo almeno in 7 al via, mi raccomando.
LA CLASSIFICA UFFICIALE :
1° in 32' 53" ALGERI MARCO
2° a 8"       MANICARDI BRUNO
3° a 1' 06" NEMBRINI MASSIMO
4° a 2' 49" NEMBRINI OMAR
5° a 3' 40" IOTTI MICHELE
6° a 5' 27" FASSI FRANCESCO
I PARZIALI: Bivio Lonno 7'14" - Chiesa 11'08"- casa 16'56" - tornante 24'02"

TUTTI PER UNO...ARRIVEDERCI ALL'ANNO PROSSIMO:

lunedì 24 maggio 2010

CORNABUSA E VALSECCA - DUE MILANESI SUL PODIO -

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ALGERI MARCO:
Sono solo 5 i corridori che decidono di affinare la preparazione in vista dell'appuntamento con la cronoscalata del selvino del 28 maggio: il Milanese, il Diablo, Tone, il Cannibale e il Principe Navarro.
Gli altri decidono di tenere nascosta la loro condizione sino a venerdì prossimo.
Subito il principe Navarro vuole far capire che il principale candidato al successo a Selvino e' lui.
Ritmo intenso lungo tutta la valle imagna dove si sale prima di entrare a S. Omobono, al santuario della Cornabusa. I primi 500 mt. vengono percorsi a ritmo regolare, poi il Cannibale rompe gli indugi e accelera. Rimango inizialmente in 2: Cannibale e Principe Navarro, poi anche il Principe Navarro deve rallentare la sua
azione. In vetta dopo 3,6km. Transita primo Il Cannibale in 14'08" a 10" giunge il Principe Navarro. Sempre meglio a 1'27 il milanese. Seguono Francesco e Tone a 2'. breve visita alla grotta e poi di nuovo partenza verso Valsecca.
Subito il Principe Navarro impone un ritmo infernale. Vuole lasciare il suo segno su questa salita. Infatti solo il Cannibale riesce a reggere per 2/3 km e poi deve cedere al ritmo forsennato del Principe.
In vetta transita primo il Principe Navarro e al secondo e terzo posto si piazzano i due Milanesi: Michele e Francesco nell'ordine. Fanno sul serio questi Milanesi: lo zio e' avvisato.
Quarto uno stremato Cannibale seguito da Tone.
Tutto da gustare l'appuntamento di venerdì' sera: chi riuscira' a spuntarla? Il Cannibale in evidente calo di condizione, il Principe in continua ma inesorabile crescita, i Milanesi in perenne lotta con lo Zio, i cugini Nembrini che sono rimasti nascosti in questi giorni, gli outsider GPS e Tone i il pluriselvinato Andrea?
Vedremo...

domenica 23 maggio 2010

RECORD DEL SELVINO - 28 MAGGIO 2010 - IL PROGRAMMA

Ci risiamo, il prossimo venerdi di nuovo tutti a sfidarsi e divertirsi in quel di Selvino.
RITROVO e AVVIO: Ore 18 presso Cycle Classic oppure ore 18.20 presso la parrocchia di Nembro.
Partenza per Selvino alle 18.25 circa. Arrivo dei primi previsto per le ore 19.
Cena e premiazioni a Gandosso alle ore 21 circa in agriturismo, gestito sempre dalle stesse persone di quello dello scorso anno, dove peraltro avevamo mangiato benissimo.
Raccomando massima puntualità a tutti e comunque chiamate qualora aveste problemi in modo che ci si possa regolare.  Affinate la preparazione...ormai siamo a -5 giorni.
Il podio si prospetta come nel 2009, vedremo se le posizioni verranno in qualche modo invertite.
Le quotazioni danno favorito il cannibale con vicinissimo il principe Navarro. Non sottovaluterei le doti dell'aquila di S.leone, sempre vincente sino al 2008. Attesa per lo zio che si troverà di fronte di nuovo al milanese. Speriamo che ci sia una bella giornata di sole.
P.S. Nell'occasione raccoglierò i 70 euro delle divise ormai prossime alla consegna e l'iscrizione alla Pantanissma del 12 Settembre di €.25 . Ciao

martedì 18 maggio 2010

S. FERMO DA ADRARA

Si va verso S.Fermo versante Adrara, si aggrega a noi per qualche km anche Matteo Algeri (fratello del cannibale).
Dopo pochi km il capitano si accorge di avere un problema alla ruota posteriore, foratura con sgonfiamento piuttosto lento (già la 4° quest’anno!!). Alla svolta per Adrara ci si ferma pochi minuti per gonfiare la ruota e si riparte. Si capisce da subito che il podio sarà affare tra Cannibale il cùso e Andrea che perdo di vista immediatamente. A dire il vero perdo di vista tutti da subito!
Le poche ore di sonno e la mancanza di allenamento si fanno sentire eccome, distacco abissale, se aggiungiamo che mi sono fermato anche a ripompare la ruota un paio di minuti, arrivo con oltre 12’ minuti dalla vetta, AGONIA. Davanti a me di ben 6’ arriva Tone che ricomincia ad avere una buona gamba su di una salita che ama, PROGRESSIONE. Sempre meglio Michele dal quale accuso ben 8’ primi, lo vedo benissimo per Selvino, conosce la salita ed è in un crescendo di forma continuo, INSIDIA. Ancor prima giunge Andrea dal quale sono quasi 10’ il distacco, GRANFONDISTA. Ad insidiare la prima posizione in crescendo (11’ 30” prima di me), l’aquila di S.Leone, GRIMPEUR, e tanto per cambiare primo è sempre lui (12’39” in anticipo rispetto a me, poteva farolo 2 volte!?) INATTACCABILE.
A dire il vero attaccabile in qualche modo lo sarebbe stato. Un membro dell’associazione nazionale direttori sportivi professionisti ha segnalato che la bicicletta del cannibale non è regolamentare.
Art. 37 – ter poiché sprovvista dei tappi di sicurezza sul manubrio potrebbe arrecare danno a se e ad altri…la giuria ha deciso di soprassedere. E’ Giusto? Sarà per il nome altisonante? E soprattutto sarà a posto per Selvino?

sabato 15 maggio 2010

CANNIBALE E ZIO GIANCARLO SUL GIORNALE

La stampa nazionale ha deciso di non far sopire gli entusiasmi della Gimondi 2010 e riaccende le passioni riproonendo un episodio della corsa.
Sul numero di maggio di cicloturismo è pubblicata la fotografia del Cannibale intento a sostituire il tubolare bucato. A dire il vero sembra più intento a guardare chi sta sostituendolo (zio Giancarlo con efficacia) che non a operare con convinzione. Questo inconvenitente lo ha fatto slittare dal 1° posto al 4° posto tra i ciclisti per caso e senza l'aiuto dello zio Giancarlo la domanda spontanea è: sarebbe giunto al traguardo? Che posibiità aveva?

domenica 9 maggio 2010

OREZO GANDA - IL MILANESE SUL PODIO

13°C...si parte con temperatura autunnale! La primavera non vuole proprio arrivare.
Ci ritroviamo in 6 e nonostante freddo e rischio pioggia siamo orientati per Ganda, salita che ha regalato l'episodio con le maggiori polemiche di tutta la passata stagione.
Il treno Saunier Duval pare voler gestire sino a Gazzaniga (nella foto da sinistra il Cannibale, Michele e Francesco).
Per qualcuno non si toccava bici da due settimane e c'era della ruggine da smaltire.
Dopo qualche centinaia di metri l'aquila di S.Leone si mette a tirare e la selezione comincia. Fabio prima e poi Francesco proseguono col proprio passo, del resto Ganda è una salita impegnativa. Una crisi la renderebbe durissima. Al secondo km il capitano è colto da dolori intestinali e decide di salire col proprio passo. E' cosi che in vetta si presenta per primo il Cannibale ( che novità n.d.r.!) in circa 38'23" ma l'aquila di S.Leone stavolta è li a soli 15"...tempo di livello assoluto. Di seguito giunge Michele a circa 4' che conquista cosi il primo podio stagionale. Non c'è che dire, Ganda sta al Milanese come la pista del Mugello sta a Velentino Rossi, garanzia di risultato. ( NOTA PER LO ZIO: il tempo è di soli 30" superiore a quello della vostra battaglia dello scorso anno).
Il capitano giunge un minuto dopo con a ruota Francesco e qualche minuto dopo Fabio, stanco per le ripetute effettuate ieri in città alta col piccolo Giorgino a fargli da peso per aumentare la potenza. I figli servono anche a questo.
Scendiamo poi di corsa, c'è un freddo da non credere e c'è chi ha sbagliato abbigliamento ad acuirlo.
Ci vediamo il prossimo week-end sperando in una giornata finalmente di sole. Buona settimana a tutti.

giovedì 6 maggio 2010

GIRO D'ITALIA 2010 - I PRONOSTICI DEI CICLISTI PER CASO -

Amici miei, lascerei il nostro blog tinto di rosa ancora per qualche settimana, sta iniziando il giro d'Italia.
Ci sono Evans, Sastre, Vinokourov: avversari di grandissimo spessore per Basso e per i corridori di casa che puntano alla classifica generale. Si parte sabato prossimo alle 14 dalla meravigliosa Museumplein con una crono individuale di 8,4 chilometri. Chi sarà la prima maglia rosa e soprattutto chi sarà il vincitore del giro d'Italia 2010?  Il blog attende con curiosità i pronostici di tutti voi. Darei come termine limite martedi 11 maggio, prima della cronometro di Cuneo che darà senz'altro i primi verdetti. Ciascuno di noi indichi il proprio podio. Non resta che estrarre il pendolino e dare i 3 nominativi...alla prossima.

sabato 1 maggio 2010

E' NATA IRENE

Con grande gioia accogliamo una nuova tifosa, una piccola "ciclista per caso".
Alle ore 15.15 è nata la piccola Irene, figlia del Capitano e di Valentina.
3,5 kg x 50 cm di Amore...LA GIOIA PIU' GRANDE

USCITA DEI LAVORATORI 1° MAGGIO

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE MICHELE IOTTI:
Si parte in direzione Sarnico in quattro (Massi, Tone, Zio Lauro e Michele), intenzionati a fare Parzanica oppure Sotto Collina-Colle Gallo per evitare peggioramenti climatici.
Ci si aggrega ad un bel gruppo che da Sarnico guidiamo in testa fino ai piedi della salita di Sotto Collina.
Massi è l'unico in grado di tenere il passo di altri 3 forti ciclisti del gruppo poi segue lo Zio con alle spalle Michele e leggermente attardato Tone con tutti gli altri.
Ci si invola con cambi regolari fino ai piedi del Colle Gallo dove lo Zio, in un momento di distrazione, si fa sorprendere da Michele che scatta sfruttando il traino di Massi riuscendo ad avantaggiarsi di un centinaio di metri.
Sarà fatale per lo Zio, che non riuscirà mai a raggiungere Michele sebbene avesse recuperato gran parte del distacco iniziale.
Si arriva in vetta, Massi intorno ai 23', Michele con un 25' netto, Zio Lauro 25' e 20' e Tone a circa un minuto.
Lo Zio si giustifica dicendo che i lavori di ristrutturazione casa lo hanno stancato troppo e che in settimana si è permesso solo uno Zambla.
Per vendicarsi e per dimostrare che la posizione persa sul Colle Gallo è stata solo una defaiance di giornata, Zio Lauro umilierà tutti salendo con un 53x18 da Tribulina fino in cima a Colle di Pasta in testa.
Totale 85 Km ad una media di 28,8.