Ciao amici, riapriamo dopo oltre un anno il ns. Blog.
L'occasione e' la 21a prova dello scalatore orobico cui 3elementi del Team Solarfast hanno parteciapato + un supporter Simone (sIl livello e' molto alto, gente abituata a quel tipo di competizione, Francesco "Cruise control" lo Sto arrivando! Molto bene.
E' stato pero' molto divertente e come dice giustamente Ciao amici, riapriamo dopo oltre un anno il ns. Blog.
L'occasione e' la 21a prova dello scalatore orobico cui 3elementi del Team Solarfast hanno partecipato + un supporter Simone (sulla via della perdizione per il prossimo anno, lo stiamo convincendo a fare il circuito con noi).
Che dire della gara, il livello e' molto alto, gente abituata a quel tipo di competizione, Francesco "Cruise control" lo sa molto bene.
E' stato pero' molto divertente e come dice giustamente Marco ci si e' difesi bene in relazione alla ns. Preparazione/caratteristiche fisiche.
Giuseppe e' andato molto bene e a mio mio avviso potra' arrivare sul podio dedicandosi qualche gara.
Marco non e' il Cannibale per niente. Lui e' un "animale da gara", allenato bene, andrebbe nei dieci sicuro pur non essendo scalatore puro.
Indipendentemente dalla Posizione in classifica e' stato molto divertente pur nella sofferenza. La rifarei domani. Compreso il corposo riscaldamento di quasi 50 km ;-)
Sono sicuro che il prossimo anno un paio di sabato pomeriggio potremmo individuarli e andarci tutti insieme.
La stagione pero' non e' finita. Domenica una parte del gruppo andrà a portare i nostri colori sul sella ronda, a fine mese altri andranno a partecipare alla Gf South Garda lake.
C'è un nuovo appuntamento ufficiale anche per il 14 ottobre.
A Casazza si svolgera' una cronometro a 4 con un ex professionista. Circuito da 17 km, giro del' lago di Endine al contrario.
Ebbene, Si e' formato un terzetto Solarfast pronto ad impegnarsi per farè una figura dignitosa. Ivan (il gatto), il cannibale ed il capitano affiancheranno L'ex professionista Matteo Algeri.
Sappiamo che alcuni quartetti verranno very professional ma a noi poco importa, daremo il massimo con le nostre bici tradizionali e via.
Inutile dire che vi aspettiamo à farci il tifo. Avremo anche un paio di moto al seguito come cambio ruota. Il presidente ed un altro paio di amici.
Come quelli veri...ciao cari
Ciclisti per caso
Meglio doppiati...che dopati!
lunedì 17 settembre 2012
domenica 4 settembre 2011
- ALEA IACTA EST - CISCO CONQUISTA SELVINO
"Il dado è tratto"...finalmente lo possiamo dire.
A distanza di oltre 3 mesi rispetto alla programmazione, si è svolta la classica di Selvino.
Mancavano all'appello i trionfatori degli ultimi 5 anni (Aquila di San Leone e Cannibale), ma è stata comunque edizione di ottimo livello. Il maltempo non ha favorito un'alta partecipazione anche se 6 impavidi hanno deciso che la posta in gioco meritava il rischio pioggia.
Alle 8 siamo partiti. Si è scherzato sino a Nembro e da li via.
Cisco preme da subito sull'acceleratore, è il favorito unico, si capisce che cerca vittora e "cronometro". Alla fine dello strappo duro il gruppo è già spezzato in due tronconi. Reggono il ritmo solo il capitano ed il Baga...ma per poco.
Al bivio per Lonno rimane solo il capitano a fargli compagnia (parziale 6'40, ben 34" in meno dello scorso anno) anche se si lascia sfilare subito dopo per evitare di "saltare". Sa che la medaglia d'argento è il risultato massimo cui aspirare, bisogna gestirsi. A San Vito il tempo di Cisco è sempre molto buono (10'50" circa 20" meno dello scorso anno).
Nel frattempo, alle sue spalle il capitano sale regolare in solitaria, Michele è già rinvenuto sul Baga e parte alla caccia del podio. Anche gli altri salgono con un ottimo passo, ma più regolari.
Le condizioni meteo sicuramente non ci aiutano, sui tornanti si scivola e non è possibile alzarsi sui pedali per rilancire l'azione. All'intergiro Cisco è sempre su tempi da record (36'30" meno 25" rispetto al 2010) e inizia a gestire la salita.
La mancanza di un confronto diretto non ha aiutato il tentativo di battere lo spaziale 32'52" del Cannibale. Chiude comunque con un eccellente 34'. Molto buoni anche gli altri tempi, viste le condizioni generali (vedere classifica sotto).
Un plauso in più al Milanese, a mio avviso strepitoso. Se il capitano, nel finale, non si fosse accorto che stava rinvenendo e non avesse dato un'accelerata per mantenere la seconda piazza ne avremmo viste delle belle. Grande Mike, mi verrebbe da chiamarlo "El Grinta"...che temperamento!
In quinta posizione, elegante come al solito, il Principe Navarro. Un piacere vederlo pedalare. Forse non ha creduto fino in fondo al podio, cui a mio avviso poteva legittimamente aspirare.
Il Baga, detto Boonen, per il giro coscia simile al campione Belga ha ottenuto il proprio personale e soprattutto è tiuscito ad acciufare la quarta piazza nel finale. Bravo. Ha un ottimo fondo ma ha leggermente pagato la mancanza d'abitudine agli sforzi intensi e prolungati.
El diablo ha limato il proprio personale e si candida ad un 2012 da podio.
Alla fine comunque SIAMO STATI GRANDI...percorrere Selvino sotto i 40' significa avere un buon passo, il ns. livello è sempre più che buono, specialmente in relazione al nostro allenamento...i più superano appena i 3000km, da gennaio ad oggi!
Dopo la faticaccia non ci siamo fatti mancare colazone al bar Marcellino sempre serviti dalla nostra Lara Magoni. Buone le brioches, le consigliamo.
Eccoci al banco:
Mantellina e poi via, un giretto panoramico in città alta, via Boccola e a casa. Bella mattinata, divertiti parecchio nonostante la mancanza di alcuni amici ma sono ottimista per l'anno prossimo...supereremo i 10 partecipanti e sopratutto vedo battaglie sul filo dei secondi. Sarà ancor più avvincente. Non potrà mancare la telecamera.
A presto per le premiazioni...le coppe sono ancora da consegnare!
A voi...
LA CLASSIFICA UFFICIALE :
1° in 34' Volonte Francesco " CISCO"
2° a 1'35" Nembrini Omar "IL CAPITANO"
3° a 1' 50" Iotti Michele "IL MILANESE"
4° a 3' 24" Bagattini Matteo "TOM BOONEN"
5° a 3' 29" Manicardi Bruno "IL PRINCIPE NAVARRO"
6° a 3' 50" Fassi Francesco "EL DIABLO"
A distanza di oltre 3 mesi rispetto alla programmazione, si è svolta la classica di Selvino.
Mancavano all'appello i trionfatori degli ultimi 5 anni (Aquila di San Leone e Cannibale), ma è stata comunque edizione di ottimo livello. Il maltempo non ha favorito un'alta partecipazione anche se 6 impavidi hanno deciso che la posta in gioco meritava il rischio pioggia.
Alle 8 siamo partiti. Si è scherzato sino a Nembro e da li via.
Cisco preme da subito sull'acceleratore, è il favorito unico, si capisce che cerca vittora e "cronometro". Alla fine dello strappo duro il gruppo è già spezzato in due tronconi. Reggono il ritmo solo il capitano ed il Baga...ma per poco.
Al bivio per Lonno rimane solo il capitano a fargli compagnia (parziale 6'40, ben 34" in meno dello scorso anno) anche se si lascia sfilare subito dopo per evitare di "saltare". Sa che la medaglia d'argento è il risultato massimo cui aspirare, bisogna gestirsi. A San Vito il tempo di Cisco è sempre molto buono (10'50" circa 20" meno dello scorso anno).
Nel frattempo, alle sue spalle il capitano sale regolare in solitaria, Michele è già rinvenuto sul Baga e parte alla caccia del podio. Anche gli altri salgono con un ottimo passo, ma più regolari.
Le condizioni meteo sicuramente non ci aiutano, sui tornanti si scivola e non è possibile alzarsi sui pedali per rilancire l'azione. All'intergiro Cisco è sempre su tempi da record (36'30" meno 25" rispetto al 2010) e inizia a gestire la salita.
La mancanza di un confronto diretto non ha aiutato il tentativo di battere lo spaziale 32'52" del Cannibale. Chiude comunque con un eccellente 34'. Molto buoni anche gli altri tempi, viste le condizioni generali (vedere classifica sotto).
Un plauso in più al Milanese, a mio avviso strepitoso. Se il capitano, nel finale, non si fosse accorto che stava rinvenendo e non avesse dato un'accelerata per mantenere la seconda piazza ne avremmo viste delle belle. Grande Mike, mi verrebbe da chiamarlo "El Grinta"...che temperamento!
In quinta posizione, elegante come al solito, il Principe Navarro. Un piacere vederlo pedalare. Forse non ha creduto fino in fondo al podio, cui a mio avviso poteva legittimamente aspirare.
Il Baga, detto Boonen, per il giro coscia simile al campione Belga ha ottenuto il proprio personale e soprattutto è tiuscito ad acciufare la quarta piazza nel finale. Bravo. Ha un ottimo fondo ma ha leggermente pagato la mancanza d'abitudine agli sforzi intensi e prolungati.
El diablo ha limato il proprio personale e si candida ad un 2012 da podio.
Alla fine comunque SIAMO STATI GRANDI...percorrere Selvino sotto i 40' significa avere un buon passo, il ns. livello è sempre più che buono, specialmente in relazione al nostro allenamento...i più superano appena i 3000km, da gennaio ad oggi!
Dopo la faticaccia non ci siamo fatti mancare colazone al bar Marcellino sempre serviti dalla nostra Lara Magoni. Buone le brioches, le consigliamo.
Eccoci al banco:
Mantellina e poi via, un giretto panoramico in città alta, via Boccola e a casa. Bella mattinata, divertiti parecchio nonostante la mancanza di alcuni amici ma sono ottimista per l'anno prossimo...supereremo i 10 partecipanti e sopratutto vedo battaglie sul filo dei secondi. Sarà ancor più avvincente. Non potrà mancare la telecamera.
A presto per le premiazioni...le coppe sono ancora da consegnare!
A voi...
LA CLASSIFICA UFFICIALE :
1° in 34' Volonte Francesco " CISCO"
2° a 1'35" Nembrini Omar "IL CAPITANO"
3° a 1' 50" Iotti Michele "IL MILANESE"
4° a 3' 24" Bagattini Matteo "TOM BOONEN"
5° a 3' 29" Manicardi Bruno "IL PRINCIPE NAVARRO"
6° a 3' 50" Fassi Francesco "EL DIABLO"
domenica 21 agosto 2011
BERBENNO E VALSECCA - SEGNALI DAI FAVORITI-
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE MICHELE IOTTI:
Siamo partiti alle 8 io, Massi, Cisco e i fratelli Algeri in direzione
valle Imagna.
Dopo aver affrontato il trasferimento da Albano a Villa d'Almè a buon
ritmo, staccando anche la squadra di Seriate, abbiamo imboccato la
salita del Berbenno come riscaldamento.
Quando Cisco ha lanciato la sfida al Cannibale e a Massi si è subito
trasformata in gara vera e, come al solito, il Cannibale ha messo in
pratica con successo il suo scatto bruciante nell'ultimo tratto
mettendo il fila Cisco e Massi. Naturalmente io e Matteo siamo
arrivati staccati di alcuni minuti.
Poi ci siamo diretti sulla Valsecca dove Massi ha staccato di 1min
Cisco e di 4min il Milanese. I due Algeri hanno affrontato la salita
con andatura turistica per non farsi sopraffare dal gran caldo, con il
Cannibale pago di aver provato la gamba sul Berbenno in ottica
Selvino.
Dopo il pieno d'acqua alla Roncola, siamo rientrati sotto il sole.
E' stata una sofferenza tenere la ruota dei fratelli Algeri che da
Villa d'Alme' a Bergamo viaggiavano alla velocita' di 45-50 Km/h.
Siamo partiti alle 8 io, Massi, Cisco e i fratelli Algeri in direzione
valle Imagna.
Dopo aver affrontato il trasferimento da Albano a Villa d'Almè a buon
ritmo, staccando anche la squadra di Seriate, abbiamo imboccato la
salita del Berbenno come riscaldamento.
Quando Cisco ha lanciato la sfida al Cannibale e a Massi si è subito
trasformata in gara vera e, come al solito, il Cannibale ha messo in
pratica con successo il suo scatto bruciante nell'ultimo tratto
mettendo il fila Cisco e Massi. Naturalmente io e Matteo siamo
arrivati staccati di alcuni minuti.
Poi ci siamo diretti sulla Valsecca dove Massi ha staccato di 1min
Cisco e di 4min il Milanese. I due Algeri hanno affrontato la salita
con andatura turistica per non farsi sopraffare dal gran caldo, con il
Cannibale pago di aver provato la gamba sul Berbenno in ottica
Selvino.
Dopo il pieno d'acqua alla Roncola, siamo rientrati sotto il sole.
E' stata una sofferenza tenere la ruota dei fratelli Algeri che da
Villa d'Alme' a Bergamo viaggiavano alla velocita' di 45-50 Km/h.
mercoledì 17 agosto 2011
MONTECAMPIONE - KM 130 e QUOTA 1800 Mt
Stamattina l'aquila di San Leone, il Milanese e Mattego Bagattini hanno percorso quanto trovate nel titolo.
Peccato non ci sia una foto a ricordare l'impresa.
Attendiamo curiosi le loro sensazioni, i loro commenti.
Peccato non ci sia una foto a ricordare l'impresa.
Attendiamo curiosi le loro sensazioni, i loro commenti.
domenica 7 agosto 2011
Ratatouille...di salite! Oltre 100 km
Nel giorno in cui avevamo previsto un giro di 120 km, ci troviamo invece a percorrere un minestrone di varie salite. Non per questo meno divertenti e impegnative.
Siamo partiti pochi minuti dopo le sette in direzione cenate, sempre presenti Cisco e il Pirata, aggregati per la prima volta i fratelli Baga, Matteo e Fabio. Li aspettiamo in forma visto il giro che hanno percorso la scorsa settimana (160 km con Culmine di San Pietro e Cà San Marco da Morbegno). La strada confermerà.
Devo dire che poche volte come oggi il gruppo è stato cosi ben assortito, su un livello piuttosto alto. Tutti in forma.
Raggiunta l'aquila di San Leone percorriamo la val Cavallina ancora convinti di andare in direzione Dezzo. Dopo una sosta per scaricare le tossine, guardando i nuvoloni neri all'orizzonte ci facciamo intimorire e a Ranzanico svoltiamo verso Valle Rossa.
E' il versante più bello dal punto di vista paesaggistico ma viene percorso raramente causa traffico per raggiungerlo.
Saliamo veramente forte. Alla fine sono in 3 a giocarsi il GPM e la spunta il capitano, con uno dei suoi scatti, beffando il generosissimo Cisco, che ha mantenuto la velocità alta per diversi tratti e l'attento Fabio. E' la prima volta che lo vedo in bici. Ha avuto un passato in cui ha praticato atletica ad alti livelli. Fisico, cuore, abitudine allo sforzo ed età ci sono. Pedala davvero forte.
L'aquila, il Pirata e il "Baga-Teo" arrivano non molto dietro, ci copriamo e scendiamo in direzione "Cima Coppi" di giornata. Il tempo sta reggendo.
Giungiamo a Gazzaniga ed iniziamo l'asperità: Sua maestà Ganda.
Il primo km è stato percorso ad una velocità regolare ma poi si rompono gli indugi. Ad Orezzo si trova al comando ancora "il podio" della salita precedente, ma stavolta al GPM, i gradini si invertiranno. Sullo strappo più impegnativo il capitano segna il passo lasciando prendere il largo a Fabio (stavolta è lui che fa il ritmo) e Cisco. Il tempo dei primi tre è intorno ai 38', qualcosa in più il capitano. Tutti altri se la cavano molto bene. Entro i 41' sono tutti in vetta.
E adesso che fare? Il fascino del giro di Lombardia ci ammaglia. Perchè non percorrerne la parte finale: La Boccola!
Ci avviciniamo con cautela. E' l'aquila di San Leone a prendere in testa il ciotolato, seguito dal Pirata ed il Capitano. Tutto si rimescola non appena il fondo torna regolare. A quel punto è Cisco che inizia ad alzare il ritmo ma a sorpresa è il Capitano che rompe gli indugi con uno scatto secco e deciso. Scala il rapporto e percorre un centinaio di metri a tutta giungendo per primo e in solitaria a sentire il profumo di brioches della "Marianna". Un cornetto alla crema l'avrei mangiato volentieri!
Il più è fatto, scendiamo dalle mura, salutiamo il Pirata e ci dirigiamo verso casa. Giusto il tempo per saggiare qualche trainata decisa in pianura del Baga (stavolta Matteo ) e accompagnare l'aquila di San Leone a casa, via colle da Cenate. Stavolta niente bagarre ma ritmo comunque buono.
La Pioggia stavolta non ha vinto, torniamo a casa soddisfatti.
Domattina partirò per le ferie, al rientro non vedo l'ora di rivederci per qualche giro un pò "speciale". Se non lo facciamo durante le ferie?!
A voi...
Siamo partiti pochi minuti dopo le sette in direzione cenate, sempre presenti Cisco e il Pirata, aggregati per la prima volta i fratelli Baga, Matteo e Fabio. Li aspettiamo in forma visto il giro che hanno percorso la scorsa settimana (160 km con Culmine di San Pietro e Cà San Marco da Morbegno). La strada confermerà.
Devo dire che poche volte come oggi il gruppo è stato cosi ben assortito, su un livello piuttosto alto. Tutti in forma.
Raggiunta l'aquila di San Leone percorriamo la val Cavallina ancora convinti di andare in direzione Dezzo. Dopo una sosta per scaricare le tossine, guardando i nuvoloni neri all'orizzonte ci facciamo intimorire e a Ranzanico svoltiamo verso Valle Rossa.
E' il versante più bello dal punto di vista paesaggistico ma viene percorso raramente causa traffico per raggiungerlo.
Saliamo veramente forte. Alla fine sono in 3 a giocarsi il GPM e la spunta il capitano, con uno dei suoi scatti, beffando il generosissimo Cisco, che ha mantenuto la velocità alta per diversi tratti e l'attento Fabio. E' la prima volta che lo vedo in bici. Ha avuto un passato in cui ha praticato atletica ad alti livelli. Fisico, cuore, abitudine allo sforzo ed età ci sono. Pedala davvero forte.
L'aquila, il Pirata e il "Baga-Teo" arrivano non molto dietro, ci copriamo e scendiamo in direzione "Cima Coppi" di giornata. Il tempo sta reggendo.
Giungiamo a Gazzaniga ed iniziamo l'asperità: Sua maestà Ganda.
Il primo km è stato percorso ad una velocità regolare ma poi si rompono gli indugi. Ad Orezzo si trova al comando ancora "il podio" della salita precedente, ma stavolta al GPM, i gradini si invertiranno. Sullo strappo più impegnativo il capitano segna il passo lasciando prendere il largo a Fabio (stavolta è lui che fa il ritmo) e Cisco. Il tempo dei primi tre è intorno ai 38', qualcosa in più il capitano. Tutti altri se la cavano molto bene. Entro i 41' sono tutti in vetta.
E adesso che fare? Il fascino del giro di Lombardia ci ammaglia. Perchè non percorrerne la parte finale: La Boccola!
Ci avviciniamo con cautela. E' l'aquila di San Leone a prendere in testa il ciotolato, seguito dal Pirata ed il Capitano. Tutto si rimescola non appena il fondo torna regolare. A quel punto è Cisco che inizia ad alzare il ritmo ma a sorpresa è il Capitano che rompe gli indugi con uno scatto secco e deciso. Scala il rapporto e percorre un centinaio di metri a tutta giungendo per primo e in solitaria a sentire il profumo di brioches della "Marianna". Un cornetto alla crema l'avrei mangiato volentieri!
Il più è fatto, scendiamo dalle mura, salutiamo il Pirata e ci dirigiamo verso casa. Giusto il tempo per saggiare qualche trainata decisa in pianura del Baga (stavolta Matteo ) e accompagnare l'aquila di San Leone a casa, via colle da Cenate. Stavolta niente bagarre ma ritmo comunque buono.
La Pioggia stavolta non ha vinto, torniamo a casa soddisfatti.
Domattina partirò per le ferie, al rientro non vedo l'ora di rivederci per qualche giro un pò "speciale". Se non lo facciamo durante le ferie?!
A voi...
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