Giro di Solto collina in 2h e 20’ - media di 32 km/h !!! Ma non eravamo ad inizio stagione?
La giornata grigia e fredda è stata riscaldata da una media non certo da secondo allenamento.
Sono solo 6 i temerari alla partenza, ma s’intuisce da subito che la giornata sarà piuttosto “calda”.
Tutti pedalano molto bene visto il periodo…a parte uno!?
Il Cannibale collabora dall’inizio ad ottima velocità ed è possente nella scalata verso Solto Collina, giunge in vetta con il tempo di 14’ 03”, (6 secondi in meno di quanto fatto lo scorso anno il 20 di marzo!). Al rientro da Casazza sembra un cavallo pazzo. Si mette a tirare sino a Trescore sempre sopra i 40 km/h. Sorgono dubbi circa la sua preparazione. Il solo calo di peso non pare giustificare una condizione già cosi buona. Primo quesito per il blog...cosa ci sarà sotto?
Il cùso è a buonissimi livelli, si vede lo spinning infrasettimanale, anche se di fronte ad un cannibale di questo spessore deve concedere circa 45”.
Il Capitano è da secondo posto sino a 2/3 di salita poi cede leggermente nel finale accusando 15” dall’aquila di S.Leone. Buono anche lui.
Il Milanese alla prima uscita giunge solo 1’ di distacco dal capitano. Ottimo. Ho il sospetto che quest’inverno abbia messo in “criogenia” le proprie gambe, scongelandole solo in questi giorni.
Hanno mantenuto la stessa forma dell’estate scorsa. Una spanna sopra lo stesso periodo dello scorso anno.
Fabio-G.P.S. becca 3’ dal cannibale, ma ne recupera altrettanti rispetto alla propria prestazione dello scorso anno. E’ più brillante in pianura, va finalmente fuori soglia. Sembra tornato l’atleta di qualche anno fa. Decisamente l’uscita infrasettimanale con i fenomeni della sua azienda fa effetto.
Ora attendiamo copia scansionata del calendario di gennaio per capire quanti allenamenti ha effettivamente sostenuto. Non c'è da fidarsi di nessuno.
Due spanne sopra lo scorso anno.
L'unico più appannato pare lo zio. Il ritmo è troppo sostenuto per la sua attuale condizione. Lo vedo in sofferenza già nelle zone di Calepio e poco prima di Tavernola è costretto ad alzare bandiera bianca causa un dolore muscolare e a far ritorno a casa. Lo aspettiamo presto ai suoi livelli standard. E' giovane può e deve migliorare.
Come dice il mittico Falco sauldel...E ORA A VOI PER I COMMENTI!
domenica 30 gennaio 2011
domenica 23 gennaio 2011
INIZIO STAGIONE 2011 - 1° TIMBRO DEL CANNIBALE -
Subito in 12 alla prima. Ai fedelissimi si sono aggiunti da subito Daniele ed ha iniziato l’attività Matteo Algeri, due corridori DOC.
La prima impressione è che il livello si sia alzato rispetto “alla prima” dello scorso anno.
Si è pedalato bene in pianura e si è scalato il Cenate ad un buon ritmo.
Dissenteria o no la legge è imposta sempre e in ogni modo dal cannibale. Come un temporale d’agosto, sullo strappo finale in località “Canaia”, scatena tuoni e fulmini scollinando solitario in vetta.
Secondo giunge Matteo che a sorpresa sfodera una prestazione di primo piano (dico sorpresa solo per il peso). Se riuscirà a calare qualche kg sarà attore protagonista su tutti i terreni.
Di seguito il solito Daniele, il cùso, il capitano, Francesco (con la bici nuova, molto bella) e Fabio.
Tutti racchiusi in pochi secondi e più competitivi del solito, aspettando il rientro del protagonista di fine 2010, il Milanese.
Ci divertiremo, il cannibale è avvertito.
Una nota sullo zio, sempre provocatorio. Ha saltato il Cenate per motivi di tempo ma in pianura ha dato sfoggio di tutte le sue migliori caratteristiche.
Prima ha finto di essere in difficoltà sullo strappo di Sarnico (facendosi spingere dal Cannibale)e di seguito è partito con attacchi forsennati. Qual'è il vero zio?
Un plauso a tutti per la puntualità, mi raccomando continuiamo cosi.
Domenica prossima nuova bagarre in quel di Solto collina salita più amica di camosci come Daniele e Massimo. Vedremo come saprà difendersi il cannibale.
Ho fatto 2 conti, è necessario anticipare la partenza alle ore 9.15, il giro è 75 km, è necessario per avere la speranza di rientrare entro le ore 12 dalle nostre famiglie.
P.S. i miei problemi con internet non sono finiti ma vedrò di non far mancare l’articolo.
Per le foto qualche settimana d’attesa.
Buona settimana alla prossima
La prima impressione è che il livello si sia alzato rispetto “alla prima” dello scorso anno.
Si è pedalato bene in pianura e si è scalato il Cenate ad un buon ritmo.
Dissenteria o no la legge è imposta sempre e in ogni modo dal cannibale. Come un temporale d’agosto, sullo strappo finale in località “Canaia”, scatena tuoni e fulmini scollinando solitario in vetta.
Secondo giunge Matteo che a sorpresa sfodera una prestazione di primo piano (dico sorpresa solo per il peso). Se riuscirà a calare qualche kg sarà attore protagonista su tutti i terreni.
Di seguito il solito Daniele, il cùso, il capitano, Francesco (con la bici nuova, molto bella) e Fabio.
Tutti racchiusi in pochi secondi e più competitivi del solito, aspettando il rientro del protagonista di fine 2010, il Milanese.
Ci divertiremo, il cannibale è avvertito.
Una nota sullo zio, sempre provocatorio. Ha saltato il Cenate per motivi di tempo ma in pianura ha dato sfoggio di tutte le sue migliori caratteristiche.
Prima ha finto di essere in difficoltà sullo strappo di Sarnico (facendosi spingere dal Cannibale)e di seguito è partito con attacchi forsennati. Qual'è il vero zio?
Un plauso a tutti per la puntualità, mi raccomando continuiamo cosi.
Domenica prossima nuova bagarre in quel di Solto collina salita più amica di camosci come Daniele e Massimo. Vedremo come saprà difendersi il cannibale.
Ho fatto 2 conti, è necessario anticipare la partenza alle ore 9.15, il giro è 75 km, è necessario per avere la speranza di rientrare entro le ore 12 dalle nostre famiglie.
P.S. i miei problemi con internet non sono finiti ma vedrò di non far mancare l’articolo.
Per le foto qualche settimana d’attesa.
Buona settimana alla prossima
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