sabato 27 febbraio 2010

Albano - Capriolo-Polaveno-Villongo-Albano

Uscita anticipata viste le pessime previsioni meteo per la domenica.
Partiamo alle 9, oggi i quattro dell'Ave Maria siamo io, Marco, Michele e il cùso.
Gli impegni non hanno consentito agli altri di aggregarsi. L'unico con cui non sono riuscito a parlare è lo zio, nonostante abbia lasciato un messaggio vocale sulla sua segreteria telefonica non ho avuto notizie. Che preparazione starà seguendo?
La giornata è molto bella ed il sole comincia ad essere caldo. Si va di buona lena anche senza gruppi a supporto. Scaliamo Polaveno ad un buon ritmo, il Cannibale chiude il proprio febbraio immacolato, nessuno è riuscito a mettergli la ruota davanti nemmeno una volta, vedremo a Marzo. Il cùso anche ieri era a pochi secondi e quando le pendenze aumenteranno si farà ancor più interessante. Io e Michele saliamo più da cicloturisti...ma non per scelta!? Il rientro non fa che confermare lo stato di grazia che quest'anno assiste il cannibale. Un treno in pianura per km e km, dura stargli anche a ruota, sarà stato il profumo del "sangue" di Bruno!? Già pregustava la sfida. Una volta saltata ha dovuto sfogarsi in altro modo. Ora il tutto è da rinviarsi di almeno 20 gg., le prossime due per il Principe Navarro ci saranno delle gare.
Questa settimana andrò al maglificio sportivo per le nostre divise. Organizzerò una pizzata la prossima settimana o la succesiva per decidere colori, provare le taglie ecc.
Domenica prossima sarà Marzo. Direi che potremmo iniziare ad anticipare alle 8.30, se vogliamo arrivare a 90 km con salita ci vogliono 3h e 1/2".
Alla prossima, prometto di nuovo con fotografie, devo acquistare un telefono nuovo, il mio è finito in lavatrice, ma questa è un'altra storia. Ciao Amici.

domenica 21 febbraio 2010

LOVERE SOVERE CENATE ALBANO - 83 KM

Oggi è dura scrivere il commento...io molto stanco capo, stanco morto!? (come diceve Joe Coffee ne " Il Miglio verde"). Giro a media davvero alta, 32km/h. Praticamente non c'è stato il tempo di documentare la giornata a parte un paio di eccezioni.   
Partiamo in 7, con un bel sole ma temperatura abbastanza fresca pertanto decidiamo di andare verso la riviera dei fiori.
Dopo pochi km ci raggiunge un folto gruppo di Zanica che ci "porta" a Lovere alla rispettabile media di 33 km/h. Poco prima della località "Zù" c'è un rallentamento che irrita lo zio il quale supera tutti e si lancia in un allungo con altri 3 coraggiosi. Raggiungono un vantaggio superiore ai 30" recuperati solo a Lovere dove lo zio ci aspetta fecendo una decina di giri di una rotatoria! Che gamba! Commento dello zio: ù a ù a io infilac zò tòc (trad. uno a uno li ho messi in riga tutti).
La parte alta del lago d' Iseo è spettacolare, la zona dell' "orrido" a Riva di Solto (foto) pare un tratto di mare.
Si scala poi lo strappetto verso Sovere, unico punto in cui il capitano da un segnale positivo dimostrando che i cavalli ci sono ancora, per il resto buio.
Si torna poi dalla Val Cavallina trainati per una decina di km ad un ritmo molto alto dal solito Cannibale.
Se fossi nel Principe Navarro mi preoccuperei... Marco ha una capacità di straordinaria di ottenere il massimo da se anche con pochi km di allenamento. Fuoriclasse.
Per il resto si torna con cambi regolari, capitano escluso, il più cotto del gruppo.
Si arriva al bivio per Cenate dove decido di salutare tutti essendo vittima di crampi da Sovere: sbaglio clamorosamente facendomi convincere a salire ma è un calvario. Crampi sin dal primo strappo, non riuscivo proprio a salire.
PAGELLE DELLA DOMENICA (non saranno un appuntamento fisso):
MARCO: voto 9 1/2: La classe non è acqua, vederlo pedalare è un piacere. Chissà a Maggio, Bruno è avvisato.
MASSIMO: voto 8: Pedalata già abbastanza fluida in salita ed in pianura.
ZIO LAURO: voto 9: E' senz'altro il più allenato, va a provare i giri in anticipo durante la settimana...infatti ha una pedalata davvero invidiabile. Potente e fluida. Adesso aspettiamo solo che impari a commentare direttamente sul blog, non attraverso gli sms inviti al nipote.
FRANCESCO: voto 7 1/2: Anche lui in progresso. L'allenamento in gruppo sta cominciando a dare i primi frutti.
MICHELE: voto 9: E' quello che ha fatto il salto di qualità maggiore rispetto all'ultima uscita. Passo buono in pianura, nettamente migliorato in salita (Cenate in 10'). La pedalata 2009 sta tornando.
TONE: s.v.: Disperso. Non sappiamo dove tra Chiuduno e Villongo.
OMAR: voto 6=. Paga parecchio le 2 settimane di fermo. Debilitato dal virus ne ha solo per una cinquantina di km, poi la luce si spegne. Da rivedere.
Ci vediamo domenica prossima. Partenza ore 8.45, si va a fare il Polaveno.

venerdì 19 febbraio 2010

GRANFONDO LAIGUEGLIA DI BRUNO

Diamo notizia della bella prova del Principe Navarro nella prima gara stagionale.
Vi do un dato su tutti: 30' in meno rispetto allo scorso anno. Il Principe ha migliorato del  13% la precedente prestazione, rafforzando la propria candidatura per la "Ciclistipercaso Challenge 2010.
Guradate la foto, dietro l'aspetto mansueto di questo ragazzo si cela un atleta coi fiocchi. Bravo Bruno.
POS: 431 MANICARDI BRUNO ITA M2 .83° (di cat.) tempo 03:29:16 media 32,40

domenica 14 febbraio 2010

Tavernola-Vigolo-Albano

In 7 si sono presentati ai nastri di partenza per la seconda uscita stagionale. Assente giustificato il capitano, che colto da un virus durante la settimana ha dovuto rinunciare suo malgrado ad un'uscita estremamente
interessante sia per il profilo altimetrico che per intensita' agonistica.
Assente anche il fratello che e' stato inviato d'urgenza per una missione all'estero. Sapranno tutti due rifarsi domenica prossima.
Si parte subito con un buon ritmo, senza badare troppo alla prima "salita" stagionale da affrontare.
Il percorso prevede infatti dopo il solito tragitto Albano, Sarnico, Tavernola l'asperita' di Vigolo: 6,4 km. con una pendenza media del 6,5% con un dislivello di 400 mt.(La salita giusta per questo periodo
stagionale).
A Sarnico ci aggreghiamo ad un folto gruppo che ci trascina sino ai piedi di Vigolo a circa 40 km/h.
Infatti iniziamo la salita con una media di 32,3 km/h. Lo zio detta il ritmo nel primo tratto (forse anche perche' la "prova" infrasettimanale permette al forte atleta di Albano di avere una conoscenza millimetrica del
percorso). Giungiamo in tre (zio, cuso, cannibale) all'incrocio per Parzanica dopo 8'25". Il ritmo aumenta ancora e lo zio deve alzare bandiera bianca (anche se domenica dopo domenica si avvicina sempre di più' al ritmo giusto per poter piazzare la zampata vincente). Ad 1,5km dalla vetta anche Massimo deve rallentare la sua azione dando via libera al cannibale che si trova a suo agio sulle salite meno impegnative. Aspettiamo il "cuso" sulle vere salite dove come al solito sara' quasi imbattibile.
In vetta, dopo il terzetto citato, giunge al 4 posto Tone che sta trovando il giusto colpo di pedale. Sorprendende la prova di Francesco Fassi che strappa il 5 posto al nostro GPS (leggermente in calo rispetto a domenica scorsa, ma sempre molto attivo e pronto a stupirci), dopo una salita arrembante.
Potrebbe essere una delle rivelazioni del 2010. Chiude il
gruppo il "milanese" che nella mente conserva ancora un unico obiettivo per il 2010: Ganda. A sua discolpa i pochi chilometri percorsi quest'anno e una preparazione invernale errata. Bisogna modificare lo staff del milanese a
brevissimo per vederlo primeggiare. Anche se e' stato autore di alcune
"trenate" in pianura che lo proiettano tra i favoriti della cronometro in
Pianura. Lo aspettiamo.
Al rientro si e' aggiunto anche Andrea, che probabilmente potrebbe
aggiungersi al team gia' dalle prossime domeniche, che si è dimostrato
generoso e in buona forma durante il tragitto.









I Tempi sul Vigolo :
Pos. Tempo Nome
1    in 24' 23" ALGERI MARCO
2    a 30"        NEMBRINI MASSIMO
3    a 1' 50"    NEMBRINI LAURO
4    a 2' 34"    LENA ANTONIO
5    a 3' 11"    FASSI FRANCESCO
6    a 3' 14"    BREVIARIO FABIO
7    a 4' 57"     IOTTI MICHELE
F.to il nostro corrispondente: MARCO ALGERI

Domenica prossima partenza sempre ore 9. Qualcuno propone il giro del Filù, (Sovere - Cerete - Clusone), saluto parenti per Fabio.
Anticipiamo l'itinerario a beneficio dello zio che in settimana potrà provare il percorso, il suo prossimo obiettivo è rimanere sul podio anche in presenza dell'altro nipote, che non batte da quasi 2 anni...o sono 3?! Che forza lo zio! Vi anticipo che sarà dei nostri anche Bruno. A proposito del Principe Navarro, giungono le prime  notizie da Laigueglia e sono ottime. Daremo i dettagli in un articolo specifico nei prossimi giorni.

domenica 7 febbraio 2010

GIRO IN FRANCIACORTA + CENATE

Oggi alla partenza siamo addirittura in 9 e c'è un sole splendido, Bellisimo!
Si aggiungono Francesco (da Milano...doppio elogio per il trsferimento) che rifarà la Gimondi e pertanto ha scelto il gruppo giusto per prepararsi, Tone all'esordio stagionale in bici da corsa, lo Zio dato in dubbio causa un raffreddore ed infine, il più inatteso di tutti, il "fratello" che si aggrega al gruppo nonostante non tocchi "cancello" da 4 mesi circa...sempre carismatico.













 Come si vede dalla foto, c'è molto da lavorare sul look...sembriamo l'armata Brancaleone della Bergamasca, ve ne fosse uno che ha la divisa uguale!? Provvederemo quest'estate, anche perchè le gambe in questo gruppo non mancano...eccome se non mancano!
C'è chi indossa passamontagna, chi con i galloni al vento...
Questa volta ci muoviamo con le nostre gambe, non troviamo alcun gruppo a cui attaccarci.
Arriviamo tranquilli sino a Capriolo dove lo zio comincia a trainare, troppo alta però la velocià per molti di noi, costringendoci cosi a richiamarlo ad una velocità più moderata. A Clusane si svolta a destra ed inizia la prima breve asperità. Lo zio pare soffrire la pedalata in gruppo e s'invola solitario per qualche km. La solita sgroppata del cannibale ci consente di riacciuffarlo prima del Bellavista. Bello lo scenario.
Siamo in piena Francacorta, passiamo accanto ad alcune tra le più note cantine della DOCG. Ci sarebbe da girare parecchio ma noi seguiamo lo zio e facciamo il giro più breve. Bene cosi, per alcuni è davvero inizio stagione e si soffre.
Si risale da Capriolo dove veniamo raggiunti e superati da una squadra con ragazzi e nel mentre allo zio sfugge la frase " lasei indà che a iè picegn" (trad: lasciali andare che questi sono piccolini). Un ragazzino di 14 anni, sentendosi punzecchiato replica immediatamente "se, però a i va fort!" (trad: si però vann forte!). Lo zio se le cerca proprio.
Rientriamo verso casa con l'obbiettivo Cenate e sprattutto prima "scaramuccia" stagionale in salita. Guardate gli sguardi felici a poche centinaia di metri dall'inizio della salita.  Fra poco non si cherza più!








































Il favorito numero uno è sempre lui: il Cannibale. La conformazione del Cenate gli calza a pennello. Non si sottrae dalle responsabilità e subito dopo la chiesetta di San Bernardo da uno scrollone al gruppo. Gli resiste solo il Cùso autore di una prova eccellente. Molto interessante anche la battaglia dietro. Si forma un drappello con 4 uomini (zio, Tone, Fabio ed il Capitano) tra i quali il più attivo è senz'altro Fabio, davvero bravo. Finalmente tocca la propria frequenza di soglia ( oggi 191 b.p.m). Arriviamo allo strappo più duro ed il capitano rompe gli indugi, con uno scatto secco decide di andare a prendersi il 3° posto in solitario. (a dire il vero avevo pensato di stare tranquillo con loro e batterli in volata, ma chi avrebbe sentito poi lo zio! n.d.r.).
Di seguito tutti gli altri. Ottima la prova del "fratello" che non mostra alcuna ruggine durante tutto il giro e di Francesco anch'egli fermo da tempo. Consentitemi un elogio in più a Fabio. Mi associo più che mai al pronostico del Principe Navarro: sarà la sua stagione, sta pedalando davvero bene e se saprà soffrire ci stupirà. Sotto trovate i tempi di ciascuno di voi gentilemente rilevati da Marco.  Ci siamo divertiti anche oggi. Qualcuno a fine giro ha detto: (ora potrei anche andare a fare 5 ore di spesa all'Iper per mia moglie), ma quant'è benefica la bici. Si dice il peccato ma non il peccatore.

Pos.      Tempo            Nome
1            8'44"        ALGERI MARCO
2             a 8"         NEMBRINI MASSIMO
3            a 28"        NEMBRINI OMAR
4            a 44"        NEMBRINI LAURO
5            a 45"        BREVIARIO FABIO
6            a 57"        LENA ANTONIO
7           a 1' 07"     MARCHESI MASSIMO
8           a 1' 50"     FASSI FRANCESCO
9           a 2' 32"     IOTTI MICHELE

Una piccola curiosità: Punti sulla patente persi oggi dallo zio: 18 ( un paio di semafori rossi e 3 precedenze non rispettate), il più indisciplinato tra di noi. E' la grinta!
Km 75...alla prossima, sempre alle ore 9.