domenica 4 settembre 2011

- ALEA IACTA EST - CISCO CONQUISTA SELVINO

"Il dado è tratto"...finalmente lo possiamo dire.
A distanza di oltre 3 mesi rispetto alla programmazione, si è svolta la classica di Selvino.
Mancavano all'appello i trionfatori degli ultimi 5 anni (Aquila di San Leone e Cannibale), ma è stata comunque edizione di ottimo livello. Il maltempo non ha favorito un'alta partecipazione anche se 6 impavidi hanno deciso che la posta in gioco meritava il rischio pioggia.
Alle 8 siamo partiti. Si è scherzato sino a Nembro e da li via.
Cisco preme da subito sull'acceleratore, è il favorito unico, si capisce che cerca vittora e "cronometro". Alla fine dello strappo duro il gruppo è già spezzato in due tronconi. Reggono il ritmo solo il capitano ed il Baga...ma per poco.
Al bivio per Lonno rimane solo il capitano a fargli compagnia (parziale 6'40, ben 34" in meno dello scorso anno) anche se si lascia sfilare subito dopo per evitare di "saltare". Sa che la medaglia d'argento è il risultato massimo cui aspirare, bisogna gestirsi. A San Vito il tempo di Cisco è sempre molto buono (10'50" circa 20" meno dello scorso anno).
Nel frattempo, alle sue spalle il capitano sale regolare in solitaria, Michele è già rinvenuto sul Baga e parte alla caccia del podio. Anche gli altri salgono con un ottimo passo, ma più regolari.
Le condizioni meteo sicuramente non ci aiutano, sui tornanti si scivola e non è possibile alzarsi sui pedali per rilancire l'azione. All'intergiro Cisco è sempre su tempi da record (36'30" meno 25" rispetto al 2010) e inizia a gestire la salita.
La mancanza di un confronto diretto non ha aiutato il tentativo di battere lo spaziale 32'52" del Cannibale. Chiude comunque con un eccellente 34'. Molto buoni anche gli altri tempi, viste le condizioni generali (vedere classifica sotto).
Un plauso in più al Milanese, a mio avviso strepitoso. Se il capitano, nel finale, non si fosse accorto che stava rinvenendo e non avesse dato un'accelerata per mantenere la seconda piazza ne avremmo viste delle belle. Grande Mike, mi verrebbe da chiamarlo "El Grinta"...che temperamento!
In quinta posizione, elegante come al solito, il Principe Navarro. Un piacere vederlo pedalare. Forse non ha creduto fino in fondo al podio, cui a mio avviso poteva legittimamente aspirare.
Il Baga, detto Boonen, per il giro coscia simile al campione Belga ha ottenuto il proprio personale e soprattutto è tiuscito ad acciufare la quarta piazza nel finale. Bravo. Ha un ottimo fondo ma ha leggermente pagato la mancanza d'abitudine agli sforzi intensi e prolungati.
El diablo ha limato il proprio personale e si candida ad un 2012 da podio.
Alla fine comunque SIAMO STATI GRANDI...percorrere Selvino sotto i 40' significa avere un buon passo, il ns. livello è sempre più che buono, specialmente in relazione al nostro allenamento...i più superano appena i 3000km, da gennaio ad oggi!
Dopo la faticaccia non ci siamo fatti mancare colazone al bar Marcellino sempre serviti dalla nostra Lara Magoni. Buone le brioches, le consigliamo.
Eccoci al banco:
Mantellina e poi via, un giretto panoramico in città alta, via Boccola e a casa. Bella mattinata, divertiti parecchio nonostante la mancanza di alcuni amici ma sono ottimista per l'anno prossimo...supereremo i 10 partecipanti e sopratutto vedo battaglie sul filo dei secondi. Sarà ancor più avvincente. Non potrà mancare la telecamera.
A presto per le premiazioni...le coppe sono ancora da consegnare!
A voi...
LA CLASSIFICA UFFICIALE :
1° in 34' Volonte Francesco " CISCO"
2° a 1'35" Nembrini Omar "IL CAPITANO"
3° a 1' 50" Iotti Michele "IL MILANESE"
4° a 3' 24" Bagattini Matteo "TOM BOONEN"
5° a 3' 29" Manicardi Bruno "IL PRINCIPE NAVARRO"
6° a 3' 50" Fassi Francesco "EL DIABLO"

domenica 21 agosto 2011

BERBENNO E VALSECCA - SEGNALI DAI FAVORITI-

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE MICHELE IOTTI:
Siamo partiti alle 8 io, Massi, Cisco e i fratelli Algeri in direzione
valle Imagna.
Dopo aver affrontato il trasferimento da Albano a Villa d'Almè a buon
ritmo, staccando anche la squadra di Seriate, abbiamo imboccato la
salita del Berbenno come riscaldamento.
Quando Cisco ha lanciato la sfida al Cannibale e a Massi si è subito
trasformata in gara vera e, come al solito, il Cannibale ha messo in
pratica con successo il suo scatto bruciante nell'ultimo tratto
mettendo il fila Cisco e Massi. Naturalmente io e Matteo siamo
arrivati staccati di alcuni minuti.
Poi ci siamo diretti sulla Valsecca dove Massi ha staccato di 1min
Cisco e di 4min il Milanese. I due Algeri hanno affrontato la salita
con andatura turistica per non farsi sopraffare dal gran caldo, con il
Cannibale pago di aver provato la gamba sul Berbenno in ottica
Selvino.
Dopo il pieno d'acqua alla Roncola, siamo rientrati sotto il sole.
E' stata una sofferenza tenere la ruota dei fratelli Algeri che da
Villa d'Alme' a Bergamo viaggiavano alla velocita' di 45-50 Km/h.




mercoledì 17 agosto 2011

MONTECAMPIONE - KM 130 e QUOTA 1800 Mt

Stamattina l'aquila di San Leone, il Milanese e Mattego Bagattini hanno percorso quanto trovate nel titolo.
Peccato non ci sia una foto a ricordare l'impresa.
Attendiamo curiosi le loro sensazioni, i loro commenti.

domenica 7 agosto 2011

Ratatouille...di salite! Oltre 100 km

Nel giorno in cui avevamo previsto un giro di 120 km, ci troviamo invece a percorrere un minestrone di varie salite. Non per questo meno divertenti e impegnative.
Siamo partiti pochi minuti dopo le sette in direzione cenate, sempre presenti Cisco e il Pirata, aggregati per la prima volta i fratelli Baga, Matteo e Fabio. Li aspettiamo in forma visto il giro che hanno percorso la scorsa settimana (160 km con Culmine di San Pietro e Cà San Marco da Morbegno). La strada confermerà.
Devo dire che poche volte come oggi il gruppo è stato cosi ben assortito, su un livello piuttosto alto. Tutti in forma.
Raggiunta l'aquila di San Leone percorriamo la val Cavallina ancora convinti di andare in direzione Dezzo. Dopo una sosta per scaricare le tossine, guardando i nuvoloni neri all'orizzonte ci facciamo intimorire e a Ranzanico svoltiamo verso Valle Rossa.
E' il versante più bello dal punto di vista paesaggistico ma viene percorso raramente causa traffico per raggiungerlo.
Saliamo veramente forte. Alla fine sono in 3 a giocarsi il GPM e la spunta il capitano, con uno dei suoi scatti, beffando il generosissimo Cisco, che ha mantenuto la velocità alta per diversi tratti e l'attento Fabio. E' la prima volta che lo vedo in bici. Ha avuto un passato in cui ha praticato atletica ad alti livelli. Fisico, cuore, abitudine allo sforzo ed età ci sono. Pedala davvero forte.
L'aquila, il Pirata e il "Baga-Teo" arrivano non molto dietro, ci copriamo e scendiamo in direzione "Cima Coppi" di giornata. Il tempo sta reggendo.
Giungiamo a Gazzaniga ed iniziamo l'asperità: Sua maestà Ganda.
Il primo km è stato percorso ad una velocità regolare ma poi si rompono gli indugi. Ad Orezzo si trova al comando ancora "il podio" della salita precedente, ma stavolta al GPM, i gradini si invertiranno. Sullo strappo più impegnativo il capitano segna il passo lasciando prendere il largo a Fabio (stavolta è lui che fa il ritmo) e Cisco. Il tempo dei primi tre è intorno ai 38', qualcosa in più il capitano. Tutti altri se la cavano molto bene. Entro i 41' sono tutti in vetta.
E adesso che fare? Il fascino del giro di Lombardia ci ammaglia. Perchè non percorrerne la parte finale: La Boccola!
Ci avviciniamo con cautela. E' l'aquila di San Leone a prendere in testa il ciotolato, seguito dal Pirata ed il Capitano. Tutto si rimescola non appena il fondo torna regolare. A quel punto è Cisco che inizia ad alzare il ritmo ma a sorpresa è il Capitano che rompe gli indugi con uno scatto secco e deciso. Scala il rapporto e percorre un centinaio di metri a tutta giungendo per primo e in solitaria a sentire il profumo di brioches della "Marianna". Un cornetto alla crema l'avrei mangiato volentieri!
Il più è fatto, scendiamo dalle mura, salutiamo il Pirata e ci dirigiamo verso casa. Giusto il tempo per saggiare qualche trainata decisa in pianura del Baga (stavolta Matteo ) e accompagnare l'aquila di San Leone a casa, via colle da Cenate. Stavolta niente bagarre ma ritmo comunque buono.
La Pioggia stavolta non ha vinto, torniamo a casa soddisfatti.
Domattina partirò per le ferie, al rientro non vedo l'ora di rivederci per qualche giro un pò "speciale". Se non lo facciamo durante le ferie?!
A voi...

lunedì 25 luglio 2011

ALTE VETTE

Stelvio, Vivione e Culmine di San Pietro. Sono i tre passi scalati nello scorso fine settimana dai "ciclisti per caso".
Iniziamo dalla vetta più bassa, il culmine di San Pietro, circa 1300 m.s.l.m.
Domenica l'hanno affrontato in 4, dal versante della Val Sassina.
Notizie raccolte quà e là danno un Principe Navarro in grande spolvero, sempre in prima fila sia in salita che in pianura. Condottiero.
Il Milanese non è stato da meno. Ha tenuto per quasi tutta la salita ed ha collaborato in più di un occasione anche sul passo. Propositivo
Francesco è dato con un'ottima agilità e sempre in crescendo di forma. Io penso sempre agli appuntamente ufficiali ormai prossimi: Pericoloso.
...e G.P.S.? E' stato definito da qualcuno: Fantomatico. Gli si rimprovera di non premere a fondo sull'acceleratore, specialmente in sslita. Cosa replicherà a tale critiche?
Parliamo ora dei circa 160 km percorsi da Cisco. Venerdi è salito ai 1870 mt del passo del Vivione. Non l'ho mai percorso ma so che è molto impegnativo. Solo un grande atleta può permettersi un giro del genere in solitudine. Grande Cisco. Com'è stato il rientro?
E' un giro che mi piacerebbe fare quanto prima con voi.
Veniamo ai 2760 mt del Passo dello Stelvio, versante Altoatesino, il più impegnativo. E' il passo più alto d'Europa, cima Coppi al giro d'Italia.
Eravamo in 27 con le bici ed un ottimo seguito tra ammiraglie, moto e furgoncino. Gita organizzata molto bene. Nonostante il tempo non sia stato dei migliori, c'era la sicurezza di un supporto a lasciarci tranquilli. La salita è lunga, 27 km da Prato allo Stelvio. I primi 6-7 km non sono impegnativi anche se siamo sempre intorno al 6% di pendenze. Poi le cose cambiano. Gli ultimi 20 km sono fissi almeno all'8-9%. Raramente s'impenna oltre il 10% ma nemmeno ti concede spazio per un recupero. La pendenza media sui 27 km è infatti dell'8,4%. Una salita che appassionati come noi DEVONO fare almeno una volta. Grande soddisfazione. Non va fatta senza una discreta preparazione, può lasciare il segno!
Concedetemi un accenno sull'ascesa degli atleti. Quando ho visto il parco dei partecipanti mi ero convinto che sarei stato tra gli ultimi a scollinare. Bici di alto livello, fisici magrissimi, gambe depilate, migliaia di km nelle gambe. Divise Cicli Pesenti, Sarco, Axevo ecc..Il primo pensiero è stato: Domani Capitano rischi la figuraccia! Devo dire che invece i ciclisti per caso se la sono cavata benino. Ha scollinato per primo un atleta molto forte, che partecipa a gare regolarmente, piazzandosi anche nei primi 30; ha impiegato 1h 49' partendo dalle 2 piante all'ingresso di Prato allo Stelvio (mi dicono sia il riferimento classico). Io sono arrivato al 7° posto con 2h 1', a 4' circa dal podio. Ho leggemente rallentato negli ultimi 5-6 km anche se non ho ceduto. Ero in quinta posizione sino a quel punto, poi mi hanno superato in 2, uno trainato più d'una volta dalle ammiraglie (da squalificare) ed un altro, il mitico Bepe-bel, che qualcuno conosce. Attuale 3° in classifica in coppa lombardia di MTB nella propria categoria, omino da 57 kg! Da lui ho accusato circa 1'. Gongolavo abbastanza. Mi mancava un pò di fondo nel finale, ma il Cà San Marco fatto la domenica precedente è stato come il Moment per il mal di testa. Ideale. Per gestire come si vuole una salita del genere sino al GPM, servirebbero i km del Principe Navarro 2010! E' davvero Lunga.
Tra le tante curiosità, la soddisfazione di pedalare l'ultimo km sotto la neve e la foto con coppa che ti danno in vetta, vicino al monumento di Fausto Coppi.
Ovviamente la devi restituire :-)
Il cannibale s'è fatto la settimana in altura in val di Fassa. Chissà quali vette raggiunte.
Il pirata ha percorso la Val Taleggio, giusto?
...e gli altri? L'aquila di San Leone? ...il Baga? Lo zio, Tone, il fratello, ecc., saranno stati a guardare?
Dubitiamo che abbiano oziato.
A presto per un giro tutti insieme

domenica 17 luglio 2011

Cà San Marco - m.s.l.m. 1992 - Temperatura: 6°C !

Sulle rampe del San Marco ritroviamo "il pirata"!
Esattamente come ad Oropa nel 1999, giorno in cui Pantani recuperò oltre 60 posizioni dopo aver forato, andando a vincere la tappa, ieri Stefano (mio cognato n.d.r.) è partito in sordina rimanendo in ultima posizione nei primissimi km, recuperandoci uno ad uno e conquistando quella che ad oggi è la nostra cima Coppi 2011.
Un pò di scetticismo per il tempo non ci ha fermati. Puntuali, verso le 7.45, lasciamo San Pellegrino dirigendoci verso l'ambita meta. Non c'è il pienone ma qualche "imprudente" in bicicletta lo incontriamo comunque.
La salita è impegnativa ma molto bella, è vera! Si soffre ma la soddisfazione è doppia. Arrivati a quota 1750 entriamo in una fitta coltre di nebbia che lascia una visibilità non superiore ai 30 mt. C'è parecchia gente poichè un incontro di Alpini raduna diversi "veci e bocia" che ci guardano un pò come marziani. Noi a mezze maniche e pantaloncini, loro con piumino, antivento, guanti cappelli...e fiaschi di vino rosso.
Il freddo non ci ha consentito di far ricompattare il gruppo in vetta.
Il podio, racchiuso in meno di un minuto, si concede ai fotografi prima di iniziare la discesa. Dopo il Pirata giungono nell'ordine l'aquila di San Leone ed il Capitano. Ottime le loro prestazioni.
Dopo pochi minuti giunge anche il Milanese. Sempre più in forma, ormai è tornato ad alto livello.
Non si può più attendere, dobbiamo scendere anche perchè la pioggia s'infittisce. Durante la discesa incontriamo sia El Diablo e G.P.S. assolutamente lucidi e ormai vicini alla meta pertanto proseguiamo nella lenta discesa con tranquillità. Il ricongiungimento avviene ad Olmo al Brembo dove la pioggia è ancor più forte. A piazza Brembana finalmente cessa consentendoci di giungere "asciutti" a San Pellegrino.
Percorrere il giro col sole sarebbe stato pù spettacolare ma anche una giornata cosi ha un fascino che non si scorda.
Ad Agosto tutti insieme dall altro versante? A voi...

giovedì 14 luglio 2011

UN MESE DA RACCONTARE

Ciao amici, ritorno dopo quasi un mese. Vergogna Capitano!
Ve bè, cercerò di farmi perdonare in seguito.
Esordiamo con una foto strappata al podio del Giro d'italia 2011.
Scattata ad "Ama" durante la frazione del 26 maggio.
Si scorgono in terza posizione Nibali, seguito da Scarponi in maglia rossa di leader della classifica a punti e da Contador in rosa.
Per quanto riguarda i ciclisti per caso, in quest'ultimo mese ci sono state poce uscite di gruppo. Motivo? Le prime ferie, il primo caldo, il calo fisiologico post Gimondi e ...le mogli che ci hanno "CHIESTO" un calo delle uscite.
L'ultima degna di tale nome comunque risale a quasi un mese fa.
Il 19 di giugno siamo andati a Dossena più Trafficanti e Selvino.
In quella giornata fu grande protagonista Cisco, ottima la prestazione di Stefano, del cannibale,del Capitano e del Milanese.
Lo zio in quell'occasione fu l'unico un pò sotto tono. Grande provocatore ad inizio salita, rientrato nei ranghi dopo pochi km. Anche sugli strappi verso Trafficanti a lui solitamente amici, non era parso all'altezza. I suoi tifosi si chiedono cosa stia accadendo...il Milanese nel frattempo gongola. Ganda s'avvicina. Dopo aver consultato il comitato confermo che la classica del Selvino è definitivamente spostata a domenica 28 agosto. Ci saranno tutti e con le armi affilate più che mai!
Attenzione anche al Principe Navarro, a fine giugno si è classificato nei primi 100 nel corto della GF M.Pantani. Grande Miguleon!
Nel frattempo domenica prossima si partirà dal solito posto alle ore 7 per San Pellegrino (in auto, ritrovo alle 6.50). Da li si partirà in Bici per il passo di Ca' San Marco. Mi sembra incredibile ma i 5 che oltre a me hanno già confermato la loro presenza non lo hanno mai percorso. Li aspetta una salita molto molto bella ma davvero imegnativa. 1600 mt di dislivello.
Percorreremo in totale solo 80 km ma almeno eviteremo tutto il traffico. Dico a tutti,ocio ai Milanesi, secondo me ci vogliono fare la festa. Quel Ghisallo che hanno percorso domenica scorsa promette bene...per loro.

domenica 12 giugno 2011

Valle del riso con pioggia...poca

Finalmente si riparte. 7 uomini che si ritrovano dopo periodo d'astinenza (solo ciclistica?). Oltre ai fedeli capitano, cannibale, milanese, g.p.s. e aquila di s. Leone , Si aggregano mio cognato Stefano e rientra Tone. Ritmo buono sino a Nossa e poi via. In vetta giungono ex-equo il capitano con Stefano in poco più di 54'. La domanda vi sara' sorta spontanea. Dove sono finiti il cannibale e massi? Il primo a meno di 3 km dalla vetta si e' fatto cogliere dal panico per la caduta di ben 4-5 gocce d'acqua che temeva potessero spettinarlo ;-). Comprensibile invece il rientro dell'aquila convalescente sono a pochi giorni prima. Il lotto degli altri giungeva in vetta senza timore cogliendo la soddisfazione del G.P.M.. Domenica prossima altro giro con partenza ore 8 direzione Dossena da S.Pellegrino. Vi aspetto.

lunedì 6 giugno 2011

DICHIARAZIONI SPONTANEE

Visto che non ci stiamo vedendo da qualche settimana colgo innanzitutto l'occasione per salutare tutti.
Informazione danno alcuni in costante allenamento. Cos'avete fatto in questo periodo? Siate onesti che le bugie han le gambe corte.
Per la prossima domenica partenza ore 7 direzione Dezzo dalla Val di Scalve.
E' un giro lungo ma se lo facciamo tranquilli riusciremo senz'altro a completarlo senza grossissimi problemi.
Riprendiamo un pò, è ora di riprendere il divertimento...la meta successiva potrebbe essere Passo di Cà San Marco.
Dobbiamo ancora ripianificare il "RECORD DEL SELVINO".

lunedì 16 maggio 2011

GIMONDI BAGNATA...DA MOLTI BOICOTTATA!

Giornata per cuori impavidi alla Gimondi 2011.
In molti di noi ha prevalso la prudenza, si è dato forfait causa secchi d'acqua che piovevano al momento della sveglia. Chi poteva immaginare che sarebbe stato solo passeggero?. Temevamo il freddo (che non è comunque mancato) e soprattutto i molti rischi sul percorso (ci sono stati ma in misura ridotta rispetto alle previsioni).
Plaudiamo i 3 nostri amici che hanno partecipato e ben figurato.
Consentitemi un applauso in più al Milanese, guardatelo sotto
Allenamento prossimo allo zero, si è presentato ai nastri di partenza senza batter ciglio. Ha ottenuto un ottimo risultato. Capacità altissima di rendere al massimo in qualunque condizione. La sua stagione riprenderà slancio da questa performance.
L'Airone aveva grandi aspettative da questa competizione. Obbiettivo, raggiunto, piazzarsi nei 100 per guadagnare la prima griglia di merito il prossimo anno. La mancanza di fondo l'ha un pò "tradito" sulla Val Taleggio ma giungere in meno di 4h con le condizioni di ieri è stato un grande risultato. Complimenti.
Ultimo ma non ultimo il Principe Navarro, rimasto beffato dall'annullamento del percorso lungo. Il passo di gara per cui si è preparato era senz'altro diverso rispetto a quello cui si è dovuto adattare; non ha ottenuto il risultato col botto dello scorso anno ma non ci sarebbe andato lontano.
Dopo aver analizzato alcuni dati, credo di non essere lontanissimo dalla verità dicendo che la pioggia è costata circa 10' per il "corto" e 15' per il medio.

CLASSIFICHE UFFICIALI
POS. 70 RONCHI DANIELE 3:59:42.74 MEDIO FONDO
POS. 270 MANICARDI BRUNO 4:24:12.01 MEDIO FONDO
POS. 405 OSIO STEFANO 4:45:47.61 MEDIO FONDO
POS. 277 IOTTI MICHELE 3:15:59.07 CORTO

Voglio segnalare anche l'ottima prova di mio cognato Stefano.
Tornato alle gare dopo qualche guaio fisico che l'ha fermato negli ultimi anni, ha partecipato con una preparazione costruita in poco più di un mese e si è ben comportato.
Ricordo la performance a Selvino, alla sua prima partecipazione, nel 2007 (33'15") con una bici non certo di primo livello, lo considero atleta con ottime potenzialità. Vedremo se riusciremo a saggiarlo nei prossimi mesi. Lui ha una grande vantaggio rispetto a noi...non ha la moglie! Si allenerà sempre di più.
...la stagione è solo all'inizio pertanto pensiamo al futuro!
Propongo di partecipare ad una Granfondo a settembre.Per quanto mi riguarda vi dovrò abbandonare per un paio di settimane nei week end ma non mollerò affatto la bici. Domattina ore 6.20 ritrovo a Scanzo con Fabio direzione Selvino. Meta non a caso perchè, a beneficio di chi non lo ricordasse, venerdi 27 maggio vi sarà la nostra prima gara interna: la classicissima e più ambita "IL RECORD DEL SELVINO" , altrimenti detta " IL MONDIALE DI PRIMAVERA".
Programma come di consueto: partenza da Albano intorno alle 17.45 oppure ritrovo alla chiesa di Nembro alle ore 18.05. Foto di gruppo, partenza filmato e poi...pizza tutti insieme.

martedì 3 maggio 2011

Laxolo - valsecca - valcava...ci siamo quasi

Parto dicendo che il giro di oggi mi ha davvero riempito il cuore.
La compagnia era giusta, il giro proposto da Fabio molto bello e condizioni meteo perfette.
Per quanto mi riguarda, era la prima volta che percorrevo Laxolo (sembra incredibile) e idem per la parte da costa Imagna sino a Valcava.
Per la seconda volta nelle ultime 3 domeniche il cannibale da forfait all'ultimo secondo. Conoscendo le sue ambizioni di classifica mi ero convinto che ormai puntasse alla performance sul percorso corto ma il suo ufficio stampa ha già provveduto a smentire ufficialmente.
Sino a Bembilla siamo andati relativamente tranquilli, da evidenziare una trainata di Cisco prima del ponte di Sedrina alla Steven Rooks ( Passista olandese di primo piano che con il connazionale Gert-Jan Theunisse, compagno di squadra alla Panasonic ed alla PDM, negli anni ottanta è stato tra i protagonisti al Tour de France; entrambi furono vincitori sia della maglia a pois che sullo storico traguardo dell'Alpe d'Huez. Rooks fece sue entrambe - la maglia e l'Alpe - al Tour de France 1988). Vi assicuro che un vento cosi intenso non l'ho mai incontrato ma Cisco l'ha affrontato senza alcun problema.
Si parte per la salita di Laxolo più o meno al proprio passo, quello dell'Airone è lo stesso di una moto. Gli altri giungono in vetta comunque abbastanza freschi. C'è ancora molto da percorrere, occorre risparmiare le forze.
Durante la mia scalata ricevo la telefonata del Principe Navarro che ha rinunciato alla gara prevista, troppo lavoro i giorni precedenti l'hanno "costretto" ad aggregarsi ai ciclisti per caso e per noi è sempre un piacere.
Dopo averlo incontrato si torna verso Valsecca.
La storia si ripete, l'Airone che fa storia a se (42' circa) e gli altri più indietro ma piuttosto vicini tra loro e comunque molto buoni. Leggere i tempi, please.
In vetta a ValCava poco più di un minuto dividono Cisco (sempre molto positivo 52' 40"), L'aquila di San Leone (53'25" in crescendo continuo) ed il capitano (53'50" ottimo su una salita non adatta alle proprie caratteristiche). Il principe Navarro (58' sale cauto e risparmia energie per il resto dell'allenamento, lo aspettano altre asperità). Fabio fa un'ascesa regolare (1h 04') e giunge in vetta con passo riposato. Francesco un pò in ritardo di condizione non riesce a giungere in vetta. Ero dispiaciutissimo ma le lancette scorrevano inesorabili e oggi dovevo assolutamente rientrare prima di mezzogiorno. C'era il compleanno della mia piccola Irene.
Ci scateniamo un pò verso Roncola, qualche scatto tra noi per divertirci e saggiare la gamba alle alte velocità. Arrivati a Roncola il capitano è affiancato da un individuo di chiara provenienza borbonica che con linguaggio da "picciotto del clan di johnny stecchino" gli dice: tu nun meddevi ullare TRADOTTO: Non mi devi urlare. Alludendo probabilmente ad un mio richiamo in discesa durante un sorpasso. Non commento l'episodio, semplicemente perchè non c'è stato! Però il mondo è bello perchè è vario, Come direbbe il suo capo clan: Non me somiia penniente!
Il gruppo fa quadrato attorno al capitano e di fronte "all'aggressione" verbale ne prende deciso le difese. L'episodio si chiude. Grazie amici.
Si rientra a casa pronti per la prossima uscita. - 14 giorni.

domenica 24 aprile 2011

E' nato "Il piccolo Principe"

Oltre ad augurare una buona Pasqua a tutti, annuncio l'arrivo di un nuovo tesserato nella società che fonderemo il prossimo anno.
Stamattina è nato Diego, nipote del Principe Navarro.
Tanti auguri al neo zio...Dopo Algeri Giorgio, Nembrini Luca, Breviario Giorgio ed Enrico, altri ciclisti per caso crescono. La storia continua...

P.S. Sta per iniziare il giro e noi adeguiamo i colori del Blog. Come lo scorso anno proporrò un sondaggio sui nostri favoriti-pronostici. Io tifo Nibali, il pronostico a fra qualche giorno.

domenica 17 aprile 2011

SELVINO E VAL TALEGGIO - KM 105 -

Come scriveva Guareschi, anche noi rappresentiamo ormai "un mondo piccolo in un piccolo mondo, storie di uomini sul bordo del grande fiume" nel nostro caso i fiumi sono due: il Serio ed il Brembo!?
Il gruppo si allarga, ogni domenica abbiamo diverse storie da raccontare.
La storia del Cannibale...stavolta breve da raccontare perchè assente all'ultimo minuto! (La finanza ha trovato comunque due "fatture" in giro per sabato e domenica).
...quella dell'Airone, fresco e ad altissimi livelli a Selvino in 31'15" ed in Val Taleggio 47'20" già in palla per un piazzamento nei primissimi alla Gimondi. E.T.
...dell'Aquila di San leone reduce da un'influenza e malanni primaverili, non ancora all'apice della condizione anche se capace comunque di buonissimi tempi, 36'40" sulla prima vetta e 57' sulla seconda. CONVALESCENTE
...del principe Navarro con la Gimondi nella testa e nel cuore. Vuole abattere il muro delle 4h e a mio parere può farcela. 35' a Selvino e 51'20" in Val Taleggio. Cresce ogni settimana. IL BELLO DELL'USATO
...del coraggioso Milanese, mai domo nonostante preparazione precaria. Tenta addirittura di mettere in scacco G.P.S attaccandolo in discesa ma non è fortunato. Finisce a terra fortunatamente senza grossi danni. ABRASIONI.
...del Diablo. Competitivo a Selvino, crolla inevitabilmente sulla seconda asperità. Non ha allenamento ma tiene già meglio in pianura. C'è tempo per riprendere la condizione, IN CRESCITA.
...di Cisco, accolto con calore dal gruppo. Molto simpatico e atleta di livello. 33' in Selvino e poco più di 50' in Val Taleggio. Senza il cannibale in questo momento è l'unico che tiene a vista l'Airone almeno per un pò! CHE 'NDA'
...dello Zio. Ogni domenica all'attacco come se stesse giocandosi la Roubaix. Selvino sui 40' e Val Taleggio in meno di 57'. Vuole sbarazzarsi dei Milanesi che gli stanno indigesti?! Vuole evitare di ingoiare un nuovo boccone amaro, Risotto al Sugo di Ganda. Si porta un gregario di lusso. E' in forma e questo agevola il suo spirito. ATTACCANTE
...G.P.S. un pò in ritardo a Selvino, decisamente meglio di seguito dove contiene entro il 60' i giri del cronometro sulla val Taleggio. Soccorre il Milanese nonostante questi volesse fargli "la festa". SPORTIVO CON REGOLARITA' (Activia Acti-regularis)
...e infine del Capitano. Buono a Selvino (36'40"), ottimo in val Taleggio dove soffia il podio al Principe Navarro (generoso su tutta la salita) con la sua arma migliore, lo sprint, chiudendo col proprio personale: 51' 17". PROGRESSIONE
Che dirvi amici, sabato propongo partenza 7.30. E' un sacrificio ma a 3 allenamenti dall'obbiettivo non abbiamo alternative. Vogliamo il risultato? Ci vuole dedizione che per noi significa oltre 4h di bici e 3 G.P.M. almeno. Si accettano suggerimenti. A voi...

domenica 10 aprile 2011

PRESOLANA - 100 KM - LA BANDIERA DELL'AIRONE

Uscita con un sole estivo in questa domenica d'inizio Agosto.
Da non credere ma c'è il rischio di pagare i primi caldi!
Gruppo delle grandi occasioni, ben in 11 ai nastri di partenza.
Rientro dei milanesi dopo oltre un mese e ingresso di un nome nuovo, Francesco detto "cisco", collega dell'aquila di San Leone. Atleta di origini nembresi trasfertosi poi nella terra del Cannibale. Le voci lo danno atleta di spessore, la cronaca della mattina lo scriverà sulla roccia, solo L'airone gli starà davanti.
Si sale abbastanza regolari ma sempre ad una buona andatura.
In vetta al passo della Presolana, pianta la propria bandiera l'airone con 3 minuti sulla new entry cisco. Di seguito "l'airone Senior" che non smette mai di stupire e via via tutti gli altri.
E' una giornata un pò anomala, il cannibale soffre e va un pò in crisi nel finale, il Capitano è costretto a percorrere l'intera salita con la gomma posteriore sgonfia ed anche l'aquila ripone gli artigli in attesa di una domenica più favorevole. G.P.S. è buono in pianura ed in ripresa in salita.
Direi ottimo il comportamento in generale dei Milanesi, eccellente in particolare quello "del Milanese".
...e lo zio? Boh!!!! Non tira un solo millimetro in pianura eppure in salita non è devastante come al solito. G.P.S gli arriva piuttosto vicino ed il Milanese gli è stato addosso praticamente sino a Bratto.
Al ritorno lo perdiamo per riprenderlo solo a Nembro...prevedo critiche nei commenti. Zio aspettale, le star nel bene e nel male devono accettarle!?
Rientro ad un buon passo giuro chiuso con i 28km/h di media.
Un solo "appunto" al gruppo, abbiamo perso un pò di vista alcune buone abitudini, FONDAMENTALI per viaggiare riducendo al minimo il rischio di incidenti. Stiamo viaggiamo troppo a testa bassa, senza badare a ciò che ci circonda. Mi raccomando riprendiamo a segnalare le buche, i pedoni sulla destra e tutto ciò che può rappresentare un rischio.
Oggi un paio dei nostri hanno rischiato parecchio. Dobbiamo migliorare.
Come dice Nico Cereghini, casco in testa ben allaciato, luci accese anche di giorno e prudenza, sempre! Mancano solo 34 gg alla Gimondi...A voi...
P.S. Attendiamo news dal Principe Navarro,come sarà andato alla GF 3 Laghi?

sabato 26 marzo 2011

CANNIBALUS IMMENSUS IN VERTEX SELVINUM ET VALLIS RUBER

Cannibale immenso in vetta a Selvino e Valle Rossa.
Probabilmente sarebbe stato questo il titolo della Gazzetta dello sport se tutto fosse avvenuto 2000 anni fa!
Sabato ha dato l'ennesima dimostrazione di essere il "pericolo nr.1".
L'airone ha lavorato benissimo ed ha soprattutto pedalato alla grande ma non è riuscito a staccarlo e alla fine, lo zuccherino del G.P.M. se l'è voluto gustare il Cannibale.
A mio avviso l'airone rimane il favorito nr. 1 per il "Record del Selvino", la nostra classica di fine maggio, ma a lui ed agli altri favoriti dico ATTENZIONE: staccatelo prima dell'ultimo km o saranno cavoli amari.
Sabato ci simo organizzati di volata ma siamo partiti comunque in 6.
Direzione Selvino percorso molto bene Marco im 33'20", a 8" l'Airone, in 36' circa l'aquila di San Leone giunto con papà Ronchi ed in meno di 38' il capitano. Benissimo tutti visto il periodo e le caratteristiche di ciascuno.
Un pò più attardato il presidente reduce da una settimana di training camp...enogastronomico?! Sta faticando a perdere peso ma la potenza c'è e a tratti riesce ad esibirla.
In vetta l'intenzione era di proseguire verso Ganda ma scoraggiati da notizie che davano un fondo non buono ci hanno fatto propendere per discesa a Nembro. Incontriamo G.P.S. ma non sappiamo dove sia finito.
Iniziamo la Valle Rossa con la promessa di salire con calma.
Tutto sembra tranquillo ma dopo il ponte, quando la pendenza inizia ad aumentare c'è in testa l'aquila che mantiene alto il ritmo. Troppo forte la tentazione per l'airone che da fuoco alle polveri e con uno scatto guadagna una cinquantina di mt. Decisiva l'aquila di San leone (in ottimo spolvero, attenzione) che tiene molto alto il ritmo mantenendo il "fuggitivo" a poche decine di metri e consentendo al cannibale un'azione da fuoriclasse.
Egli rompe gli indugi ai meno 700 mt, rientrando sull'airone e fulminandolo in voltata. CHAPEAUX!
Siamo giunti tutti comunque nell'arco di un minuto.
Rientro da Casazza a passo spedito. Contro vento ma con delle ottime tirate. Giro concluso praticamente a 30 km/h di media. Direi che non c'è male. A voi...

P.S. 1: al prossimo giro sgridatemi se non mi ricordo di fare qualche foto, almeno in vetta alle salite?! Bisogna ridare colore agli articoli
P.S. 2: Un saluto a mio cognato Stefano che si trova negli "States" per lavoro. Indiscrezioni lo danno possibile partecipante alla Gimondi e magari anche alla gara in Selvino. Ricordo il suo tempo nell'unica partecipazione: 33'15", con una bici senz'altro non del nostro livello! Ha 28 anni. I bookmakers lo vedono molto bene. La margherita da sfogliare sarà a 5 petali!

venerdì 25 marzo 2011

ALLA RICERCA DEL "GRUPPO" PERDUTO

Un inizio di stagione promettente durante le prime uscite non trova conferma durante il mese di marzo.
Influenze, problemi di lavoro, figli che non fanno dormire, lo zio che si allena in gran segreto, insomma...ad aprile bisogna ricompattarsi!
Qualcuno dovrà riprendere un pò il passo ma la Gimondi si avvicina e bisogna "menare"...FORZA AMICI

sabato 12 marzo 2011

VAL TALEGGIO - 100 KM -

La prima cosa che riporto è una chiacchierata confidenziale tra me ed il Cannibale. Ci siamo detti che mai e poi mai, sino ad un paio d'anni fa avremmo pensato di fare un giro cosi il 12 marzo! La giornata è grigia ma non fredda, i 4 dell'Ave Maria (ci sono anche l'Airone e G.P.S) partono di gran carriera tant'è che siamo al bivio per la Val Taleggio in 1h 10'.
Il passo è ottimo anche se la mancanza di fondo si potrebbe pagare nel finale.
C'è molto traffico sulle strade in pianura, ma fortunatamente nessuna sulla val taleggio.
In vetta scollinano Airone e Cannibale con un tempo già di tutto rispetto (52'40"), il capitano perde 6' rispetto a loro e al proprio tempo dello scorso anno! Fabio è un pò più indietro.
Iniziamo la discesa contenti avendo evitato la pioggia, ma ci raffreddiamo parecchio. Il cannibale è generoso ed in pianura da un contributo determinante per giungere a casa con una media intorno ai 30 km/h. Considerando che con oggi abbiamo raggiunto i 500 km, direi niente male. Non ho notizie degli altri ciclisti per caso...cos'avete fatto? Domenica prossima Granfondo Franciacorta ad Iseo.

domenica 6 marzo 2011

L'AIRONE PLANA PER PRIMO SUL POLAVENO

ORGOGLIOSO DEL GRUPPO. Alle ore 8.30, con puntualità svizzera abbiamo agganciato le scarpette ai pedali e siamo partiti per il nostro giro.
Giornata incantevole come se ne trovano poche durante l'anno.
Tutto ciò aiuta lo spirito. Arriviamo regolari ad iseo:
Vediamo il Milanese e G.P.S. in testa al gruppo seguiti dall'airone, dal principe Navarro (bentornato in gruppo) e dall'aquila di San leone..
Il cannibale con tanto di maschera da Hannibal Lecter rimane in attesa in coda al gruppetto.
.
Giungiamo ad Ome pronti alla scalata non immaginando ciò che ci aspetta.
Alla deviazione si presenta un cartello che ci indica una pendenza del 30%.
Non so se fosse la pendenza effettiva certo è che per oltre due km abbiamo affrontato 4-5 strappi oltre il 20%.
L'obbiettivo era testarla in vista della granfondo Franciacorta.
L'airone è subito a suo agio, siamo sul suo terreno ideale. Si alza sui pedali e lascia tutti.
Tutto sommato ci difendiamo bene anche noi, la seconda parte della salita è più agevole e ci consente di goderci il bel sole.
In vetta scollina solitario con cannibale non distante ed in recupero nella seconda parte. L'aquila di San Leone, il principe Navarro, il capitano ed il Milanese arrivano poi con distacchi più importanti ma dignitosi viste le caratteristiche e lo stato di forma attuale.
Un pò affaticato Fabio ma comunque "passabile" :-)
La discesa è all'ombra e molto fredda ma rientrati in pianura si riprende a tirare e ci si scalda in fretta. Abbiamo appena 400 km nelle gambe (fatturati i fine settimana?!) ma lo spirito è da competizione, nel cervello riecheggia un solo messaggio: 20 MARZO GFFRANCIACORTA.
La testa c'è...ed è già un buon punto di partenza.

sabato 26 febbraio 2011

VALLE ROSSA "DIVORATA" DAL CANNIBALE

Gruppo decimato dall'influenza (El Diablo e L'aquila di San leone), da impegni famigliari (Fabio G.P.S) da impegni lavorativi (Il principe Navarro) ecc...
Si parte con poca motivazione perchè la giornata è fredda, il sole lascia spazio ben presto alle prime nuvole che danno una sensazione di freddo ancora più marcata.
Insomma non è la giornata ideale.
Nonostante ciò percorriamo circa 65 km con Valle Rossa ad un'ottima andatura (Il Cannibale brucia Daniele in volata) tempo 20' 33", a circa un minuto il capitano, a due il mio collega Giuseppe e di seguito il Milanese, il più indietro anche perchè l'unico che davvero in settimana non trova il minimo spazio per fare un pò d'allenamento fisico.
Per la prossima domenica suggerirei ciò che ha proposto Fabio.
Visto che almeno in 5 parteciperemo alla Granfondo Franciacorta del 20 Marzo(io, il principe Navarro, Daniele, Fabio e l'aquila di San Leone), è opportuno andare almeno una volta a provare il Polaveno da Ome. Pare sia durissimo (pendenza max 20%, per più di un tratto).
Su due piedi Fabio ha detto che è un giro max da 90 km e udite udite, tracciato il percorso su via michelin...è 88 KM!!! E' un grande, ora basta prenderlo in giro per le sue valutazioni kilometriche.
Ovviamente sarà necessario una partenza un pochino anticipata (alle 8.30), ma è necessario per fare un giro con tranquillità. Buona settimana.

martedì 22 febbraio 2011

UN NOME D'ARTE PER DANIELE

Finalmente si riparte!!!!!
Dopo 4 mesi sofferti causa tentativo di passaggio (fallito) a Teletu, si è concretizzato il ritorno in Telecom e soprattutto una linea ADSL funzionante.
Il primo spunto che vorrei ridare al Blog è il seguente.
Un nome d'arte per Daniele. Ciascuno di noi ne ha uno, direi tutti piuttosto azzeccati.
Il neo entrato Matteo Algeri non poteva essere che "il Presidente", vista la carica che ricopre nella socieà da lui fondata.
Manca solo Daniele. Direi di procedere inserendo le vostre proposte nei commenti.
Le raccoglierò tutte in un sondaggio che voteremo la prossima settimana. Sbizzarritevi.
P.S. Questo fine settimana io uscirò di sabato alle ore 12.45, per due motivi. Primo per un impegno personale che mi impedisce la domenica mattina ma soprattutto le previsioni meteo. Domenica possibile acqua. Motivo in più per non rischiare. Dalle mie informazioni gli unici che si sono allenati la scorsa settimana sono proprio Daniele ed il Presidente! Non lasciamogli troppo margine.
A presto

domenica 30 gennaio 2011

SOLTO COLLINA ATEMPO DI RECORD

Giro di Solto collina in 2h e 20’ - media di 32 km/h !!! Ma non eravamo ad inizio stagione?
La giornata grigia e fredda è stata riscaldata da una media non certo da secondo allenamento.
Sono solo 6 i temerari alla partenza, ma s’intuisce da subito che la giornata sarà piuttosto “calda”.
Tutti pedalano molto bene visto il periodo…a parte uno!?
Il Cannibale collabora dall’inizio ad ottima velocità ed è possente nella scalata verso Solto Collina, giunge in vetta con il tempo di 14’ 03”, (6 secondi in meno di quanto fatto lo scorso anno il 20 di marzo!). Al rientro da Casazza sembra un cavallo pazzo. Si mette a tirare sino a Trescore sempre sopra i 40 km/h. Sorgono dubbi circa la sua preparazione. Il solo calo di peso non pare giustificare una condizione già cosi buona. Primo quesito per il blog...cosa ci sarà sotto?
Il cùso è a buonissimi livelli, si vede lo spinning infrasettimanale, anche se di fronte ad un cannibale di questo spessore deve concedere circa 45”.
Il Capitano è da secondo posto sino a 2/3 di salita poi cede leggermente nel finale accusando 15” dall’aquila di S.Leone. Buono anche lui.
Il Milanese alla prima uscita giunge solo 1’ di distacco dal capitano. Ottimo. Ho il sospetto che quest’inverno abbia messo in “criogenia” le proprie gambe, scongelandole solo in questi giorni.
Hanno mantenuto la stessa forma dell’estate scorsa. Una spanna sopra lo stesso periodo dello scorso anno.
Fabio-G.P.S. becca 3’ dal cannibale, ma ne recupera altrettanti rispetto alla propria prestazione dello scorso anno. E’ più brillante in pianura, va finalmente fuori soglia. Sembra tornato l’atleta di qualche anno fa. Decisamente l’uscita infrasettimanale con i fenomeni della sua azienda fa effetto.
Ora attendiamo copia scansionata del calendario di gennaio per capire quanti allenamenti ha effettivamente sostenuto. Non c'è da fidarsi di nessuno.
Due spanne sopra lo scorso anno.
L'unico più appannato pare lo zio. Il ritmo è troppo sostenuto per la sua attuale condizione. Lo vedo in sofferenza già nelle zone di Calepio e poco prima di Tavernola è costretto ad alzare bandiera bianca causa un dolore muscolare e a far ritorno a casa. Lo aspettiamo presto ai suoi livelli standard. E' giovane può e deve migliorare.
Come dice il mittico Falco sauldel...E ORA A VOI PER I COMMENTI!

domenica 23 gennaio 2011

INIZIO STAGIONE 2011 - 1° TIMBRO DEL CANNIBALE -

Subito in 12 alla prima. Ai fedelissimi si sono aggiunti da subito Daniele ed ha iniziato l’attività Matteo Algeri, due corridori DOC.
La prima impressione è che il livello si sia alzato rispetto “alla prima” dello scorso anno.
Si è pedalato bene in pianura e si è scalato il Cenate ad un buon ritmo.
Dissenteria o no la legge è imposta sempre e in ogni modo dal cannibale. Come un temporale d’agosto, sullo strappo finale in località “Canaia”, scatena tuoni e fulmini scollinando solitario in vetta.
Secondo giunge Matteo che a sorpresa sfodera una prestazione di primo piano (dico sorpresa solo per il peso). Se riuscirà a calare qualche kg sarà attore protagonista su tutti i terreni.
Di seguito il solito Daniele, il cùso, il capitano, Francesco (con la bici nuova, molto bella) e Fabio.
Tutti racchiusi in pochi secondi e più competitivi del solito, aspettando il rientro del protagonista di fine 2010, il Milanese.
Ci divertiremo, il cannibale è avvertito.
Una nota sullo zio, sempre provocatorio. Ha saltato il Cenate per motivi di tempo ma in pianura ha dato sfoggio di tutte le sue migliori caratteristiche.
Prima ha finto di essere in difficoltà sullo strappo di Sarnico (facendosi spingere dal Cannibale)e di seguito è partito con attacchi forsennati. Qual'è il vero zio?
Un plauso a tutti per la puntualità, mi raccomando continuiamo cosi.
Domenica prossima nuova bagarre in quel di Solto collina salita più amica di camosci come Daniele e Massimo. Vedremo come saprà difendersi il cannibale.
Ho fatto 2 conti, è necessario anticipare la partenza alle ore 9.15, il giro è 75 km, è necessario per avere la speranza di rientrare entro le ore 12 dalle nostre famiglie.
P.S. i miei problemi con internet non sono finiti ma vedrò di non far mancare l’articolo.
Per le foto qualche settimana d’attesa.
Buona settimana alla prossima