domenica 21 agosto 2011

BERBENNO E VALSECCA - SEGNALI DAI FAVORITI-

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE MICHELE IOTTI:
Siamo partiti alle 8 io, Massi, Cisco e i fratelli Algeri in direzione
valle Imagna.
Dopo aver affrontato il trasferimento da Albano a Villa d'Almè a buon
ritmo, staccando anche la squadra di Seriate, abbiamo imboccato la
salita del Berbenno come riscaldamento.
Quando Cisco ha lanciato la sfida al Cannibale e a Massi si è subito
trasformata in gara vera e, come al solito, il Cannibale ha messo in
pratica con successo il suo scatto bruciante nell'ultimo tratto
mettendo il fila Cisco e Massi. Naturalmente io e Matteo siamo
arrivati staccati di alcuni minuti.
Poi ci siamo diretti sulla Valsecca dove Massi ha staccato di 1min
Cisco e di 4min il Milanese. I due Algeri hanno affrontato la salita
con andatura turistica per non farsi sopraffare dal gran caldo, con il
Cannibale pago di aver provato la gamba sul Berbenno in ottica
Selvino.
Dopo il pieno d'acqua alla Roncola, siamo rientrati sotto il sole.
E' stata una sofferenza tenere la ruota dei fratelli Algeri che da
Villa d'Alme' a Bergamo viaggiavano alla velocita' di 45-50 Km/h.




mercoledì 17 agosto 2011

MONTECAMPIONE - KM 130 e QUOTA 1800 Mt

Stamattina l'aquila di San Leone, il Milanese e Mattego Bagattini hanno percorso quanto trovate nel titolo.
Peccato non ci sia una foto a ricordare l'impresa.
Attendiamo curiosi le loro sensazioni, i loro commenti.

domenica 7 agosto 2011

Ratatouille...di salite! Oltre 100 km

Nel giorno in cui avevamo previsto un giro di 120 km, ci troviamo invece a percorrere un minestrone di varie salite. Non per questo meno divertenti e impegnative.
Siamo partiti pochi minuti dopo le sette in direzione cenate, sempre presenti Cisco e il Pirata, aggregati per la prima volta i fratelli Baga, Matteo e Fabio. Li aspettiamo in forma visto il giro che hanno percorso la scorsa settimana (160 km con Culmine di San Pietro e Cà San Marco da Morbegno). La strada confermerà.
Devo dire che poche volte come oggi il gruppo è stato cosi ben assortito, su un livello piuttosto alto. Tutti in forma.
Raggiunta l'aquila di San Leone percorriamo la val Cavallina ancora convinti di andare in direzione Dezzo. Dopo una sosta per scaricare le tossine, guardando i nuvoloni neri all'orizzonte ci facciamo intimorire e a Ranzanico svoltiamo verso Valle Rossa.
E' il versante più bello dal punto di vista paesaggistico ma viene percorso raramente causa traffico per raggiungerlo.
Saliamo veramente forte. Alla fine sono in 3 a giocarsi il GPM e la spunta il capitano, con uno dei suoi scatti, beffando il generosissimo Cisco, che ha mantenuto la velocità alta per diversi tratti e l'attento Fabio. E' la prima volta che lo vedo in bici. Ha avuto un passato in cui ha praticato atletica ad alti livelli. Fisico, cuore, abitudine allo sforzo ed età ci sono. Pedala davvero forte.
L'aquila, il Pirata e il "Baga-Teo" arrivano non molto dietro, ci copriamo e scendiamo in direzione "Cima Coppi" di giornata. Il tempo sta reggendo.
Giungiamo a Gazzaniga ed iniziamo l'asperità: Sua maestà Ganda.
Il primo km è stato percorso ad una velocità regolare ma poi si rompono gli indugi. Ad Orezzo si trova al comando ancora "il podio" della salita precedente, ma stavolta al GPM, i gradini si invertiranno. Sullo strappo più impegnativo il capitano segna il passo lasciando prendere il largo a Fabio (stavolta è lui che fa il ritmo) e Cisco. Il tempo dei primi tre è intorno ai 38', qualcosa in più il capitano. Tutti altri se la cavano molto bene. Entro i 41' sono tutti in vetta.
E adesso che fare? Il fascino del giro di Lombardia ci ammaglia. Perchè non percorrerne la parte finale: La Boccola!
Ci avviciniamo con cautela. E' l'aquila di San Leone a prendere in testa il ciotolato, seguito dal Pirata ed il Capitano. Tutto si rimescola non appena il fondo torna regolare. A quel punto è Cisco che inizia ad alzare il ritmo ma a sorpresa è il Capitano che rompe gli indugi con uno scatto secco e deciso. Scala il rapporto e percorre un centinaio di metri a tutta giungendo per primo e in solitaria a sentire il profumo di brioches della "Marianna". Un cornetto alla crema l'avrei mangiato volentieri!
Il più è fatto, scendiamo dalle mura, salutiamo il Pirata e ci dirigiamo verso casa. Giusto il tempo per saggiare qualche trainata decisa in pianura del Baga (stavolta Matteo ) e accompagnare l'aquila di San Leone a casa, via colle da Cenate. Stavolta niente bagarre ma ritmo comunque buono.
La Pioggia stavolta non ha vinto, torniamo a casa soddisfatti.
Domattina partirò per le ferie, al rientro non vedo l'ora di rivederci per qualche giro un pò "speciale". Se non lo facciamo durante le ferie?!
A voi...