domenica 31 gennaio 2010

1a USCITA 2010 - LA CRONACA -

Alle 9, con -1° C e cielo grigio si parte ufficialmente per la stagione 2010.
Siamo già in 6 nonstante i più abbiano pensato seriamente di starsene al calduccio, ma il timore di perdere allenamenti rispetto agli amici vince ogni perplessità.
L'assenza che più spicca è quella del Principe Navarro, troppo avanti rispetto a noi e soprattutto a due settimane dal suo esordio stagionale. Giusto che faccia allenamenti di ben altra intensità. Noi tiferemo per lui.
Lo aspettiamo comunque quando saremo più competitivi, avrà vita difficile anche quest'anno.  In fondo per le "nostre" gare c'è ancora tempo.
Da subito ci accodiamo ad un terzetto che ci porta sino a Sarnico...praticamente non tiriamo un solo metro. L'unico che tenta l'allungo è lo zio che facendosi beffe dell' art 41 del Codice della Strada,  passa con semaforo rosso al semaforo di Villongo. Lo riacciufferemo solo dopo Sarnico grazie alla solita sgroppata del Cannibale.
A Predore siamo costretti a tornare, strada chiusa.
La montagna, sul ciglio della strada, da segni di cedimento ed il sindaco con un ordinanza a vietato il passaggio ad ogni tipo di veicolo.
Sulla via del rientro il primo intoppo stagionale.
Il capitano è vittima di una foratura che grazie all'aiuto di tutti si risolve in una sosta di pochi minuti. Pit stop con tempi da box Ferrari! Ripartiamo entrando a Sarnico e ci dirigiamo verso Capriolo. Lo scenario è suggestivo, si pedala con la neve a bordo strada, non capita spesso.
Paiono particolarmente tonici lo zio e Fabio. Diventa naturale chiedersi...cos'avrano fatto in quest'ultimo mese.
 

 

Verso le 11 siamo al capolinea. Km ufficiali 55...ma sarà davvero cosi per tutti? Al semaforo pochi istanti prima salutiamo lo zio che pensiamo se ne vada a casa. Mi fermo al parcheggio per far quattro chiacchiere con Michele e dopo un paio di minuti chi ci passa davanti ancora in bici direzione Torre de Roveri? Lo zio...beccato!? Non è mai pago, la domanda che pongo a tutti i sostenitori del Blog è la seguente...quanti Km avrà effettivamente percorso oggi?

Saluto Michele e mi dirigo verso casa...con la ruota posteriore ancora a terra...ho forato per la seconda volta!!!
Non c'è che dire, un buon inizio. Alla prossima







martedì 26 gennaio 2010

- 5 GIORNI ALL'APERTURA STAGIONALE

Amici, domenica si anticipa di mezz'ora su richiesta di Fabio che altrimenti non sarebbe dei nostri.
Come potremmo permetterci di uscire senza guida e soprattutto senza i "sui km".
Lui con i complici di San Leone saranno fieri e condottieri, in testa sin dalle prime battute ci condurranno durante le prime fatiche.
L'ordine dell fila dovrebbe essere il seguente: BRUNO ( km 1200 min.), ZIO LAURO (Km 450 circa), TONE (Km 400 circa),FABIO ((Km 320 circa), il CùSO (Km 250 circa), MARCO (Km 249 circa), OMAR( Km 33 precisi), MICHELE (vasche da 25 mt. nr. 120 circa)...eventualmente avremmo il FRATELLO 14 km con annessa caduta in Mtb, il TEO SABE(mezza maratona col runnng di Torre),il  BAGA ( ciaspolate continue anche con la morosa)
Partenza alle ore 9. MI RACCOMANDO...PUNTUALI, soprattutto per Michele che non ritarda mai di un solo istante!! (a chi sarà riferito?)

UNA BARZELLETTA PER LA BUONANOTTE:
La NASA ha deciso di far un esperimento e mandare sulla luna una scimmia e un carabiniere. Entrambi non devono fare altro che seguire le istruzioni che saranno date loro durante il viaggio. Partono per la luna. Arriva per la scimmia la prima istruzione: "attivare il motore n 5, chiudere portone 4, disattivare comando 7 ecc...", arriva la seconda istruzione per la scimmia "attivare motore n 2, regolare livello di ossigeno...ecc"; arrivano ben 25 comunicazioni per la scimmia e neanche una per il carabiniere. Finalmente dopo un po' arriva la sua prima istruzione:"Dare da mangiare alla scimmia e NON TOCCARE NIENTE!!!"

sabato 23 gennaio 2010

"CICLISTI PER CASO CHALLENGE 2010" LE GARE

E' in preparazione il calendaro per le competizioni 2010.
L'unica data già ufficiale è la classica "Record del Selvino" che si svolgerà il 28 Maggio come al solito intorno alle 18.15. Alla sera ovviamente la consueta cena tra di noi.
Si ripeterà senz'altro la sfida a Ganda nel mese di settembre (è la più attesa della stagione dopo le polemiche dello scorso anno).
Al vaglio poi una cronometro individuale in pianura della lunghezza di circa 2,5 - 3 km (terreno fertile per i favoritissimi "Cannibale" e "Principe Navarro")...a Giugno.
Una corsa in linea di 3-4 km (zona lago Endine nella parte interna dove non passano auto), vi sarà un arrivo in volata? Vi saranno alleanze trsversali? Vedremo
A Luglio (seconda o terza domenica) dobbiamo prenderci una domenica intera solo per noi (partenza intorno alle 6) e si va sulle dolomiti. Per il primo anno propongo di percorrere il gruppo del Sella (Pordoi, Gardena, Campolongo e Sella)...che spettacolo.
Vi aggiornerò presto. ciao

mercoledì 20 gennaio 2010

SI RIAPRE IL "CASO GANDA": LA REPLICA DEL "MILANESE":

La redazione di "ciclitipercasoblog.blogspot.com" per un'informazione il più possibile completa ed indipendente, stasera è riuscita a raggiungere telefonicamente Michele per la replica:

"...le dichiarazioni accusatorie dello "Zio" lasciano trapelare l'incredulità di una sconfitta nella giornata in cui la meticolosa preparazione dell'evento e l'ottimo stato di forma sono stati sopraffatti dal grande cuore e dalla tenacia di un "Milanese" in stato di declino fisico di fine stagione.
Sin dai primi chilometri lo "Zio", sicuro della propria superiorità, imposto' la gara attaccando ed alzando il ritmo per staccare gli avversari diretti, Marchesi e Iotti(non ancora battezzato "il Milanese").
Lo sforzo per riprendergli la ruota ad Orezzo fu notevole.
Nel tratto meno pendente mi fece passare davanti per stare a ruota e cio' mi permise di rallentare il ritmo su un regime di battitti tollerabile, permettendo al Marchesi (testimone che il cambio allo "Zio" è stato dato) di riprenderci.
Innervosito ulteriormente dalla presenza di Marchesi "lo Zio" scatto' ripetutamente sul tratto piu' pendente, irridendo gli avversari, e solo l'orgoglio mi permise di stargli a ruota.
Con "lo Zio" sempre piu' nervoso a condurre con continui scatti ed imbarazzanti zigzag, lo seguii in uno stato di semiincoscienza sino al rettilineo finale dove, subito dopo l'ultima curva, per eccesso di sicurezza "lo Zio" imposto' la volata lunga che mi permise di prenderne la scia con rapporti piu' agili dei sui.
L'occasione fu troppo ghiotta per non sfruttare il suo calo di velocità nel finale e trovare le ultime inaspettate risorse per bruciarlo prima del traguardo.
E' stata la salita piu' dura e sofferta della mia vita contro un degno avversario che stimo moltissimo e che sicuramente fara' tesoro di questa esperienza per affinare la propria tattica di gara in futuro.
Forse ci voleva un "Milanese" per risvegliare gli istinti agonistici in una "Zio" già appagato dalla gloriosa carriera ciclistica.
Si preannunciano nuove epiche avventure nel 2010.
Vorrei lanciare questo spunto di discussione: non è che il tallone di Achille dei Nembrini sia proprio il loro vanto, cioe' la volata?..."
Quanto ci piacciono queste "diatribe...

domenica 17 gennaio 2010

SI RIAPRE IL "CASO GANDA": INTERVISTA ESCLUSIVA A NEMBRINI LAURO "LO ZIO"

Ad oltre 4 mesi dalla sfida di Ganda, non si smorzano i toni della polemica sulla vicenda "Zio" - "Milanese".
Oggi la redazione di "ciclitipercasoblog.blogspot.com" ha raggiunto "lo Zio" per un intervista ed emergono nuovi interessanti sviluppi sull'infuocata sfida.
"...ho percorso tutta la salita davanti per fare il tempo. Ho chiesto più volte il cambio al "Milanese" ma senza esito. Ho provato anche a rallentare ma rianeva attaccato alla mia ruota come una cozza senza mettere una sola volta la ruota davanti alla mia.
Ho chiesto allora il motivo e la risposta è stata, "sono a tutta, mi viene un infarto, non ce la faccio proprio più". A quel punto pensavo tentasse di rimanere a ruota cercando di ottenere comuque un buon tempo e che non vi fosse intenzione di sorprendermi in modo fraudolento in volata. Se l'avessi lontanamente sospettato non mi sarei certo fatto sorprendere! Non mi avrebbe mai battuto, vi è riuscito solo perchè è partito inaspettatemente a 100 mt. dall'arrivo e non c'era spazio sufficiente per recuperarlo... "....Ciclismo d'altri tempi!
P.S.: la redazione di "ciclitipercasoblog.blogspot.com" è ovviamente disponibile ed attende la replica da parte di Michele...il "Milanese".

APERTURA STAGIONE 2010 PROGRAMMATA PER IL 31 GENNAIO

La prima uscita stagionale è programmata per domenica 31 Gennaio.
Partenza alle 9.30 dalla pasticceria, percorso Albano - Tavernola e ritorno con Capriolo o Cenate, decideremo strada facendo.
I soliti 60-65 km per riprendersi dalla ruggine accumulata in questo periodo.
Ruggine...non per tutti a dire il vero, diverso il "nero" accumulato da molti in questo periodo.
Oggi si capirà chi ha veramente esagerato?! :-)
Buon inizio

sabato 2 gennaio 2010

ATTENTI A QUEI DUE...

Mi sono state recapitate queste foto...ma chi saranno questi clandestini in bici già dal 2 Gennaio?


Indiscrezioni dicono che abbiano percorso una trentina di km (con un Cenate tanto per sgranchirsi).

Pare che uno dei due (quello giallo) abbia addirittura iniziato ieri! Il Principe Navarro e l'Aquila di S.Leone sono avvisati.

venerdì 1 gennaio 2010

PRESENTAZIONE DEL BLOG

Cari amici,

ho deciso di creare questo blog per raccontare la mia e la nostra storia su due ruote.
Nasce con l’intento di diventare il nostro diario on-line, con pianificazione delle uscite, racconti delle stesse e molto altro. Naturalmente mi aspetto suggerimenti e soprattutto vostri commenti a tutte le notizie che troverete on-line.
Ho inserito alcuni eventi che hanno caratterizzato la stagione appena trascorsa.
Partiamo con le temute pagelle, tranquilli...sono stato generoso, tutti promossi anche se non manca qualche stoccatina.
Buon Natale a tutti ed un felice 2010...in bici!
Omar

LE PAGELLE 2009

                                    LE PAGELLE 2009 DI OMAR

                                  (in rigoroso ordine alfabetico)



ALGERI MARCO: Il “Cannibale di Pedrengo” si conferma campione dal talento assoluto. A dispetto di un fisico con eccesso di adipe in zona addominale, raggiunge risultati davvero eccellenti. Programma la preparazione con competenza e attraverso un impegno costante da alla propria stagione un’impronta indelebile. Conclude la Gimondi con un tempo secondo solo a quello dello atomico 2008. Vince le sfide a Selvino e Ganda con forza, acume tattico ed uno spunto veloce superiore rispetto allo storico rivale Massimo. INSAZIABILE Voto: 9.

BAGATTINI MATTEO: Il “virtuoso della Tordela” rimane alla finestra per tutta la stagione a causa di problemi fisici. Espletata la revisione al ginocchio ammaccato, lo attendiamo per un 2010 da protagonista. A Febbraio potrà finalmente risalire sull’amata specialissima. Allenamenti specifici ed un cuore che a riposo può scendere sino ai trenta battiti al minuto (solo Coppi e Indurain furono come lui) renderanno per tutti molto difficile mettergli la ruota davanti. SPERANZA Voto: N.G.

BREVIARIO FABIO: Il nostro Fabio, detto anche “G.P.S.” per lo straordinario orientamento spazio-temporale, si regala un 2009 leggermente al di sotto del proprio potenziale. Parte con alcune uscite già da novembre dello scorso anno e si vede...Nel primo periodo della stagione è tonico nel fisico e roboante nella pedalata, cala leggermente nel proseguo mancando l’acuto in alcuni importanti momenti. Memorabile l’entusiasta tifoso canino nella splendida giornata al Dezzo. Buono alla Gimondi, nonostante rimanga coinvolto in un ingorgo ai piedi del Colle Gallo e rallentato per una caduta altrui. Lo attende un 2010 in cerca di conferme. FIDUCIOSO Voto: 8

IOTTI MICHELE: Il “Milanese”, conclude l’ennesima stagione in progressione, migliorando tutti i risultati degli anni precedenti. Delfino fedele di Algeri, ha la giornata di gloria in Selvino quando conclude la prova con un tempo davvero eccellente. A tutta in salita col cardio frequenzimetro, mantiene a distanza gli avversari diretti. Molto migliorato nei watt quando spinge in pianura merita un elogio in più per il trasferimento in auto che lo impegna  le domeniche. Bergamasco d’adozione. ENCOMIABILE Voto: 9.

LENA ANTONIO: Il “Leone di San leone” è presente raramente quest’anno a causa di un problemino fisico. Regolare nelle performance come forse nessun’altro nel gruppo, in questa stagione primeggia soprattutto nelle uscite in MTB dov’è leader. Il 2010 aspetta il suo ritorno da protagonista anche nelle sfide su strada. ATTESO Voto: S.V. (corsa) e 9 (MTB)

MARCHESI MASSIMO: Il “Fratello” regala uscite a sprazzi e si fa subito trovare pronto. Generoso da subito è ottimamente reattivo già al Dezzo. Abbandona il gruppo dalla metà di Aprile a causa di impegni per riprenderlo saltuariamente solo verso il finale di stagione. La storia però non si cancella ed è sufficiente sapere della sua presenza in gruppo per inserirlo nel novero dei big. Partecipa alla sfida di Ganda onorando il proprio nome. CARISMATICO Voto: 8 1/2.

MANICARDI BRUNO: Parte lontano e da una scelta forte la stagione del “Principe Navarro”. Già da novembre dello scorso anno inizia ad affidarsi ad un nuovo staff operante nella zona dell’isola. Talento e sacrifico lo conducono verso una stagione esaltante in cui raggiunge tutti gli obiettivi prefissati. Brevetto del “Regioni”,G.F. Gimondi conclusa con un eccellente 4h e 15’, oltre ad una performance sopra le righe in uno degli appuntamenti culmine della stagione. Nella competizione a Selvino, abbatte il muro dei 35’ giungendo sul podio. Il 2010 lo attende come alternativa credibile allo strapotere Algeri, a fianco del sempreverde Massimo N. CONVINCENTE. Voto: 9.

NEMBRINI LAURO: Dopo la sofferta apparizione in quel di Vigolo ad inizio stagione, “lo Zio” centellina le proprie presenze. Quando lo fa si presenta però in grande spolvero (spiazzi di gromo) e dimostra che nel rapporto potenza-età ha davvero pochi eguali nell’emisfero ciclistico mondiale. Protagonista in quel di Ganda, è vittima di se stesso però nel finale, dove Michele lo beffa in uno sprint che resterà nella storia. Lo zio non riesce a darsi pace e durante il successivo caffè anziché parlare delle zone alte del podio l’argomento rimane la beffa mal digerita dal grintoso…enne?! Il 2010 parte carico di aspettative, finalmente in pensione, con ridotti impegni da nonno e forse bici nuova, sarà avversario ostico per tutti. EVERGREEN Voto: 8.

NEMBRINI MASSIMO: “L’aquila di S.Leone” si riprende dopo un 2008 difficile a causa degli obblighi paterni. Conclude la Gimondi sotto le 4h e 20’ e soprattutto si riprende lo scettro sulle salite vere (S. Fermo, Valcava e Valsecca docet). E’ avversario irriducibile per Algeri e solo uno spunto veloce inferiore lo costringe a soccombere in alcuni momenti cruciali della stagione. Da ricostruire completamente lo staff tecnico-tattico(zio Lauro),con adeguata preparazione è impareggiabile in salita.GRIMPEUR Voto: 9.

NEMBRINI OMAR: “Il Capitano” realizza la miglior stagione della propria carriera. Parte da lontano, da quel 4 novembre ’08 giorno in cui si fa ricostruire le vie nasali dall’equipe del dott. Sonzogni. Superato il problema respiratorio, stravolge poi le proprie caratteristiche da velocista costruendo ottime prestazioni anche in salita. Battagliero e grintoso come pochi, durante gli allenamenti sprona in continuazione gli amici a procurar battaglia. Eccellente alla Gimondi, in quel di Selvino e a Ganda. La prossima paternità lascia intravedere un 2010 non all’altezza della situazione. SFAVILLANTE Voto: 10  :-)

SABEDDU MATTEO: Il “Sabe” inizia bene la stagione col gruppo, ma è costretto ad abbandonarlo dopo circa un mese perdendo il treno della giusta preparazione. Ottimo in potenza, ha bisogno di regolarità per raggiungere e superare il buon livello raggiunto nel 2008. DA RIVEDERE Voto: N.G.

F.to Omar Nembrini