Giornata per cuori impavidi alla Gimondi 2011.
In molti di noi ha prevalso la prudenza, si è dato forfait causa secchi d'acqua che piovevano al momento della sveglia. Chi poteva immaginare che sarebbe stato solo passeggero?. Temevamo il freddo (che non è comunque mancato) e soprattutto i molti rischi sul percorso (ci sono stati ma in misura ridotta rispetto alle previsioni).
Plaudiamo i 3 nostri amici che hanno partecipato e ben figurato.
Consentitemi un applauso in più al Milanese, guardatelo sotto Allenamento prossimo allo zero, si è presentato ai nastri di partenza senza batter ciglio. Ha ottenuto un ottimo risultato. Capacità altissima di rendere al massimo in qualunque condizione. La sua stagione riprenderà slancio da questa performance.
L'Airone aveva grandi aspettative da questa competizione. Obbiettivo, raggiunto, piazzarsi nei 100 per guadagnare la prima griglia di merito il prossimo anno. La mancanza di fondo l'ha un pò "tradito" sulla Val Taleggio ma giungere in meno di 4h con le condizioni di ieri è stato un grande risultato. Complimenti.
Ultimo ma non ultimo il Principe Navarro, rimasto beffato dall'annullamento del percorso lungo. Il passo di gara per cui si è preparato era senz'altro diverso rispetto a quello cui si è dovuto adattare; non ha ottenuto il risultato col botto dello scorso anno ma non ci sarebbe andato lontano.
Dopo aver analizzato alcuni dati, credo di non essere lontanissimo dalla verità dicendo che la pioggia è costata circa 10' per il "corto" e 15' per il medio.
CLASSIFICHE UFFICIALI
POS. 70 RONCHI DANIELE 3:59:42.74 MEDIO FONDO
POS. 270 MANICARDI BRUNO 4:24:12.01 MEDIO FONDO
POS. 405 OSIO STEFANO 4:45:47.61 MEDIO FONDO
POS. 277 IOTTI MICHELE 3:15:59.07 CORTO
Voglio segnalare anche l'ottima prova di mio cognato Stefano.
Tornato alle gare dopo qualche guaio fisico che l'ha fermato negli ultimi anni, ha partecipato con una preparazione costruita in poco più di un mese e si è ben comportato.
Ricordo la performance a Selvino, alla sua prima partecipazione, nel 2007 (33'15") con una bici non certo di primo livello, lo considero atleta con ottime potenzialità. Vedremo se riusciremo a saggiarlo nei prossimi mesi. Lui ha una grande vantaggio rispetto a noi...non ha la moglie! Si allenerà sempre di più.
...la stagione è solo all'inizio pertanto pensiamo al futuro!
Propongo di partecipare ad una Granfondo a settembre.Per quanto mi riguarda vi dovrò abbandonare per un paio di settimane nei week end ma non mollerò affatto la bici. Domattina ore 6.20 ritrovo a Scanzo con Fabio direzione Selvino. Meta non a caso perchè, a beneficio di chi non lo ricordasse, venerdi 27 maggio vi sarà la nostra prima gara interna: la classicissima e più ambita "IL RECORD DEL SELVINO" , altrimenti detta " IL MONDIALE DI PRIMAVERA".
Programma come di consueto: partenza da Albano intorno alle 17.45 oppure ritrovo alla chiesa di Nembro alle ore 18.05. Foto di gruppo, partenza filmato e poi...pizza tutti insieme.
lunedì 16 maggio 2011
martedì 3 maggio 2011
Laxolo - valsecca - valcava...ci siamo quasi
Parto dicendo che il giro di oggi mi ha davvero riempito il cuore.
La compagnia era giusta, il giro proposto da Fabio molto bello e condizioni meteo perfette.
Per quanto mi riguarda, era la prima volta che percorrevo Laxolo (sembra incredibile) e idem per la parte da costa Imagna sino a Valcava.
Per la seconda volta nelle ultime 3 domeniche il cannibale da forfait all'ultimo secondo. Conoscendo le sue ambizioni di classifica mi ero convinto che ormai puntasse alla performance sul percorso corto ma il suo ufficio stampa ha già provveduto a smentire ufficialmente.
Sino a Bembilla siamo andati relativamente tranquilli, da evidenziare una trainata di Cisco prima del ponte di Sedrina alla Steven Rooks ( Passista olandese di primo piano che con il connazionale Gert-Jan Theunisse, compagno di squadra alla Panasonic ed alla PDM, negli anni ottanta è stato tra i protagonisti al Tour de France; entrambi furono vincitori sia della maglia a pois che sullo storico traguardo dell'Alpe d'Huez. Rooks fece sue entrambe - la maglia e l'Alpe - al Tour de France 1988). Vi assicuro che un vento cosi intenso non l'ho mai incontrato ma Cisco l'ha affrontato senza alcun problema.
Si parte per la salita di Laxolo più o meno al proprio passo, quello dell'Airone è lo stesso di una moto. Gli altri giungono in vetta comunque abbastanza freschi. C'è ancora molto da percorrere, occorre risparmiare le forze.
Durante la mia scalata ricevo la telefonata del Principe Navarro che ha rinunciato alla gara prevista, troppo lavoro i giorni precedenti l'hanno "costretto" ad aggregarsi ai ciclisti per caso e per noi è sempre un piacere.
Dopo averlo incontrato si torna verso Valsecca.
La storia si ripete, l'Airone che fa storia a se (42' circa) e gli altri più indietro ma piuttosto vicini tra loro e comunque molto buoni. Leggere i tempi, please.
In vetta a ValCava poco più di un minuto dividono Cisco (sempre molto positivo 52' 40"), L'aquila di San Leone (53'25" in crescendo continuo) ed il capitano (53'50" ottimo su una salita non adatta alle proprie caratteristiche). Il principe Navarro (58' sale cauto e risparmia energie per il resto dell'allenamento, lo aspettano altre asperità). Fabio fa un'ascesa regolare (1h 04') e giunge in vetta con passo riposato. Francesco un pò in ritardo di condizione non riesce a giungere in vetta. Ero dispiaciutissimo ma le lancette scorrevano inesorabili e oggi dovevo assolutamente rientrare prima di mezzogiorno. C'era il compleanno della mia piccola Irene.
Ci scateniamo un pò verso Roncola, qualche scatto tra noi per divertirci e saggiare la gamba alle alte velocità. Arrivati a Roncola il capitano è affiancato da un individuo di chiara provenienza borbonica che con linguaggio da "picciotto del clan di johnny stecchino" gli dice: tu nun meddevi ullare TRADOTTO: Non mi devi urlare. Alludendo probabilmente ad un mio richiamo in discesa durante un sorpasso. Non commento l'episodio, semplicemente perchè non c'è stato! Però il mondo è bello perchè è vario, Come direbbe il suo capo clan: Non me somiia penniente!
Il gruppo fa quadrato attorno al capitano e di fronte "all'aggressione" verbale ne prende deciso le difese. L'episodio si chiude. Grazie amici.
Si rientra a casa pronti per la prossima uscita. - 14 giorni.
La compagnia era giusta, il giro proposto da Fabio molto bello e condizioni meteo perfette.
Per quanto mi riguarda, era la prima volta che percorrevo Laxolo (sembra incredibile) e idem per la parte da costa Imagna sino a Valcava.
Per la seconda volta nelle ultime 3 domeniche il cannibale da forfait all'ultimo secondo. Conoscendo le sue ambizioni di classifica mi ero convinto che ormai puntasse alla performance sul percorso corto ma il suo ufficio stampa ha già provveduto a smentire ufficialmente.
Sino a Bembilla siamo andati relativamente tranquilli, da evidenziare una trainata di Cisco prima del ponte di Sedrina alla Steven Rooks ( Passista olandese di primo piano che con il connazionale Gert-Jan Theunisse, compagno di squadra alla Panasonic ed alla PDM, negli anni ottanta è stato tra i protagonisti al Tour de France; entrambi furono vincitori sia della maglia a pois che sullo storico traguardo dell'Alpe d'Huez. Rooks fece sue entrambe - la maglia e l'Alpe - al Tour de France 1988). Vi assicuro che un vento cosi intenso non l'ho mai incontrato ma Cisco l'ha affrontato senza alcun problema.
Si parte per la salita di Laxolo più o meno al proprio passo, quello dell'Airone è lo stesso di una moto. Gli altri giungono in vetta comunque abbastanza freschi. C'è ancora molto da percorrere, occorre risparmiare le forze.
Durante la mia scalata ricevo la telefonata del Principe Navarro che ha rinunciato alla gara prevista, troppo lavoro i giorni precedenti l'hanno "costretto" ad aggregarsi ai ciclisti per caso e per noi è sempre un piacere.
Dopo averlo incontrato si torna verso Valsecca.
La storia si ripete, l'Airone che fa storia a se (42' circa) e gli altri più indietro ma piuttosto vicini tra loro e comunque molto buoni. Leggere i tempi, please.
In vetta a ValCava poco più di un minuto dividono Cisco (sempre molto positivo 52' 40"), L'aquila di San Leone (53'25" in crescendo continuo) ed il capitano (53'50" ottimo su una salita non adatta alle proprie caratteristiche). Il principe Navarro (58' sale cauto e risparmia energie per il resto dell'allenamento, lo aspettano altre asperità). Fabio fa un'ascesa regolare (1h 04') e giunge in vetta con passo riposato. Francesco un pò in ritardo di condizione non riesce a giungere in vetta. Ero dispiaciutissimo ma le lancette scorrevano inesorabili e oggi dovevo assolutamente rientrare prima di mezzogiorno. C'era il compleanno della mia piccola Irene.
Ci scateniamo un pò verso Roncola, qualche scatto tra noi per divertirci e saggiare la gamba alle alte velocità. Arrivati a Roncola il capitano è affiancato da un individuo di chiara provenienza borbonica che con linguaggio da "picciotto del clan di johnny stecchino" gli dice: tu nun meddevi ullare TRADOTTO: Non mi devi urlare. Alludendo probabilmente ad un mio richiamo in discesa durante un sorpasso. Non commento l'episodio, semplicemente perchè non c'è stato! Però il mondo è bello perchè è vario, Come direbbe il suo capo clan: Non me somiia penniente!
Il gruppo fa quadrato attorno al capitano e di fronte "all'aggressione" verbale ne prende deciso le difese. L'episodio si chiude. Grazie amici.
Si rientra a casa pronti per la prossima uscita. - 14 giorni.
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