domenica 14 marzo 2010

SOLTO COLLINA - RANZANICO - VALLE ROSSA KM. 85

Siamo in nove anche oggi, si aggiunge a noi  Pietro Algeri, papà di Marco.
Il talento unito ad un fisico asciutto portano Algeri senior ad un'uscita senza affanni. Per chi non lo sapesse un pò di storia: (Da dilettante è stato campione mondiale nell'inseguimento a squadre nel 1971 (con Bazzan-Borgognoni-Morbiato), specialità ed anno in cui fu anche Campione Italiano n.d.r.).

Si va a 33 km/h di media sino all'inzio di Solto Collina. La salita non è lunga (3,6 km ) ma abbastanza impegnativa. Saranno però solo in 8 ad essere classificati. Lo zio, che si era avvantaggiato di oltre 200 mt all'inizio della salita, giungerà secondo in vetta ma verrà squalificato dalla giuria. Infuriato fa un pò come Berlusconi, dichiara: in questi giorni c'è un'atmosfera avvelentata, chiama in causa complotti vari, inveisce contro i giudici comunisti poi telefona all'avvocato Taormina e fa ricorso al TAR della Lombardia (che siamo ancora noi...RICORSO RESPINTO!). In vetta giungono nell'ordine Cannibale in 14'09", il Cùso, il capitano e di seguito tutti gli altri.
Non è finita, si scala la valle Rossa, lo zio ha subito l'occasione per un pronto riscatto.
Si inizia ad un buon ritmo, il cùso preme sui pedali, vuole la selezione. Già dopo pochi metri, sono in 4 a rimanere davanti: cannibale, cùso, capitano e lo zio. Prima dell'abitato di Ranzanico apre le ali l'aquila di San leone che con uno scatto alza ancor di più il ritmo. Si accodano il cannibale ed il capiano mentre lo zio paga qualche metro di distacco, gli sarà fatale, non riuscirà più a recuperare! Il terzetto rimane compatto ed allunga in modo lento ma progressivo sino alla vetta dove al G.P.M scollinano compatti nell'ordine: il Capitano, Massi ed il Cannibale (in 21' 02'), oggi rimasto tranquillo in attesa della supersfida di domenica prossima con il principe Navarro. Lo zio accusa un ritardo di 35", comunque un ottimo tempo.
Nella foto la gioia del capitano che alla prima occasione ha saputo prendesi la rivincita sullo zio.
Di seguito gli altri: Michele a 2' 34" (ottimo quinto, sempre più tonico il Milanese, bene anche in pianura) che ha la meglio su Tone a 2' 54", Francesco a 2'58" (sempre molto buono in salita) e Fabio a 6'39" (oggi in difficoltà, paga ovviamente le ultime due settimane di allenamento ridotto e lontano dal gruppo). Si rifarà presto, rivogliamo quanto prima il Breviario delle prime uscite.
C'è da dire che lo zio non perde la propria sicurezza, in vetta alla valle rossa rilascia una delle sue dichiarazioni che riporto in lingua originale (o sbagliat isport, a ghere de cor in bici mia giògà al balù, go idea che gavres fac vet me al Gimondi e al Merckx) (Tradotto: ho sbagliato sport. Avrei dovuto correre in bici e non giocare a calcio. Crdo che avrei dato del filo da torcere sia a Gimondi che a Merckx). Che temperamento! Un maestro per tutti noi!


Siamo in attesa di notizie del Principe Navarro impegnato stamattina a La Spezia in un granfondo,vi aggiornerò quanto prima.
Domenica prossima partenza alle ore 8. Abbiamo gli ultimi 5 allenamenti e dobbiamo darci dentro. Il principe Navarro propone di fare il percorso della Gimondi corta. Sarà dura vista le salite che abbiamo nelle gambe ma è necessario farlo. TOUR APPROVED. 

5 commenti:

  1. Non sono d'accordo sulla squalifica,farò ricorso al tar europeo.....Ritengo che il piccolo vantaggio ottenuto sullo strappo dello ZU, era giusto tenermelo.Sulla salita della val rossa,tra i tre moscettieri, dopo avermi distaccato,non c'è stata piu competizione tra di loro per il G.P.M.
    Non è che.......................

    RispondiElimina
  2. Purtroppo non avevo più forze. Ho dovuto dare tutto per recuperare lo svantaggio iniziale sul Solto Collina.
    Sulla Valle Rossa ho limitato i danni.

    RispondiElimina
  3. Zio qui c'e' odore di complotto.
    La vendetta del nipote è stata studiata nei minimi termini, percorso favorevole, alleanze, spie in famiglia, un esperto campione per farsi portare a ritmo costante sino ai piedi della salita...
    Ormai fai parte dei pretendenti al podio ed il gioco si fa duro.
    "CERA" un ciclista che correva come te, spavaldo e solo contro tutti.
    La presenza del suo ex direttore tecnico di domenica forse non era casuale; un ammonimento o l'opportunità non sfruttata di chiedere consigli ?

    RispondiElimina
  4. Il commento del "milanese" è da prima pagina della Gazzetta.....ho una voglia matta di uscire con il gruppo e sono proprio curioso di affiancare lo zio, top leader di questo inizio di stagione. Propongo per lui un tesseramento lampo e un'iscrizione alla Gimondi immediata per vederlo sul podio di categoria della corta...dai zio!!!!

    RispondiElimina
  5. Concordo! Vogliamo lo zio ufficialmente iscritto alla Gimondi.

    RispondiElimina