domenica 7 agosto 2011

Ratatouille...di salite! Oltre 100 km

Nel giorno in cui avevamo previsto un giro di 120 km, ci troviamo invece a percorrere un minestrone di varie salite. Non per questo meno divertenti e impegnative.
Siamo partiti pochi minuti dopo le sette in direzione cenate, sempre presenti Cisco e il Pirata, aggregati per la prima volta i fratelli Baga, Matteo e Fabio. Li aspettiamo in forma visto il giro che hanno percorso la scorsa settimana (160 km con Culmine di San Pietro e Cà San Marco da Morbegno). La strada confermerà.
Devo dire che poche volte come oggi il gruppo è stato cosi ben assortito, su un livello piuttosto alto. Tutti in forma.
Raggiunta l'aquila di San Leone percorriamo la val Cavallina ancora convinti di andare in direzione Dezzo. Dopo una sosta per scaricare le tossine, guardando i nuvoloni neri all'orizzonte ci facciamo intimorire e a Ranzanico svoltiamo verso Valle Rossa.
E' il versante più bello dal punto di vista paesaggistico ma viene percorso raramente causa traffico per raggiungerlo.
Saliamo veramente forte. Alla fine sono in 3 a giocarsi il GPM e la spunta il capitano, con uno dei suoi scatti, beffando il generosissimo Cisco, che ha mantenuto la velocità alta per diversi tratti e l'attento Fabio. E' la prima volta che lo vedo in bici. Ha avuto un passato in cui ha praticato atletica ad alti livelli. Fisico, cuore, abitudine allo sforzo ed età ci sono. Pedala davvero forte.
L'aquila, il Pirata e il "Baga-Teo" arrivano non molto dietro, ci copriamo e scendiamo in direzione "Cima Coppi" di giornata. Il tempo sta reggendo.
Giungiamo a Gazzaniga ed iniziamo l'asperità: Sua maestà Ganda.
Il primo km è stato percorso ad una velocità regolare ma poi si rompono gli indugi. Ad Orezzo si trova al comando ancora "il podio" della salita precedente, ma stavolta al GPM, i gradini si invertiranno. Sullo strappo più impegnativo il capitano segna il passo lasciando prendere il largo a Fabio (stavolta è lui che fa il ritmo) e Cisco. Il tempo dei primi tre è intorno ai 38', qualcosa in più il capitano. Tutti altri se la cavano molto bene. Entro i 41' sono tutti in vetta.
E adesso che fare? Il fascino del giro di Lombardia ci ammaglia. Perchè non percorrerne la parte finale: La Boccola!
Ci avviciniamo con cautela. E' l'aquila di San Leone a prendere in testa il ciotolato, seguito dal Pirata ed il Capitano. Tutto si rimescola non appena il fondo torna regolare. A quel punto è Cisco che inizia ad alzare il ritmo ma a sorpresa è il Capitano che rompe gli indugi con uno scatto secco e deciso. Scala il rapporto e percorre un centinaio di metri a tutta giungendo per primo e in solitaria a sentire il profumo di brioches della "Marianna". Un cornetto alla crema l'avrei mangiato volentieri!
Il più è fatto, scendiamo dalle mura, salutiamo il Pirata e ci dirigiamo verso casa. Giusto il tempo per saggiare qualche trainata decisa in pianura del Baga (stavolta Matteo ) e accompagnare l'aquila di San Leone a casa, via colle da Cenate. Stavolta niente bagarre ma ritmo comunque buono.
La Pioggia stavolta non ha vinto, torniamo a casa soddisfatti.
Domattina partirò per le ferie, al rientro non vedo l'ora di rivederci per qualche giro un pò "speciale". Se non lo facciamo durante le ferie?!
A voi...

4 commenti:

  1. Gran bel giro, sono contento perché sono riuscito a non fare aspettare troppo il gruppo sulle salite, visto come avevo iniziato la stagione non l'avrei mai sperato.
    Ottima idea l'aver modificato il percorso previsto, se avessimo beccato acqua lungo la Via Mala sarebbe stato pesante arrivare ai 1300m del Passo della Presolana...grazie all'Aquila di San Leone per averci evitato il rischio!
    La correzione del percorso in corso d'opera è stata un susseguirsi di salite prese tutte a buon ritmo, certo in pianura ho consumato i freni per aspettarvi :-)
    Confermo l'impressione di un ottimo gruppo ben assortito, si prosegue la preparazione per le prossime uscite e il finale di stagione che sarà certamente entusiasmante...Selvino a fine agosto attende il (nuovo?) vincitore.

    Ciao e alla prossima

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  2. Dopo la mia prima uscita in gruppo posso dire di essermi veramente divertito e di aver respirato nuovamente aria di sano agonismo.
    A dirla tutta, però, più che di "respiro" dovrei parlare di "affanno" visto il ritmo tenuto dal gruppo nelle varie salite!!!
    Per me l'uscita è anche stata l'abbinare i soprannomi letti sul blog ai rispettivi volti: l'Aquila di San Leone, anche per via di un fisico da scalatore, rimanda alle alte vette; il Capitano si dimostra tale nel guidare la truppa (peraltro ben disciplinata e che si è data cambi regolari).
    Altre impressioni: Cisco mi è sembrato il più in forma: forte in salita e spinge bene pure in pianura (...peccato solo per la pipì verde); il Pirata, a dispetto del nome già portato da un grande di pochi anni fa, conduce le salite come un altro grande del presente: Carlos Sastre. Parte infatti in sordina per poi accendere le polveri ed aumentare il ritmo in una continua rimonta.
    Matteo, invece, deve smettere di fare le tirate a 50 in pianura che poi noi delle retrovie si becca il rosso!!!
    Spero di pedalare presto anche con gli altri del gruppo, sicuro del fatto che - come ho potuto notare in questa mia prima uscita - i loro soprannomi (ad es. Cannibale, Principe Navarro)rispecchieranno almeno in parte la loro pedalata.

    Ciao e alla prossima

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  4. Spettacolare uscita domenicale dai ritmi impressionanti sopratutto sulla asperità. Al di là della conferma della crescita della forma fisica e dell'astuzia tattica del Capitano(consentimelo Omar,ma due "ORI" a me sfumati bruciano), complimenti a tutti per le prestazioni, sempre racchiusi in una piccola manciata di minuti. Grande merito al treno Fabio Baga che mi ha fatto sudare VERDE nella salita di GANDA...............il mio cardiofrequenzimetro si é rifuitato di fornirmi le pulsazioni per non impressionarmi!!! Tanta fatica , ma grande divertimento nella competitività dei partecipanti. Ciao a tutti alla prossima.

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