"Il dado è tratto"...finalmente lo possiamo dire.
A distanza di oltre 3 mesi rispetto alla programmazione, si è svolta la classica di Selvino.
Mancavano all'appello i trionfatori degli ultimi 5 anni (Aquila di San Leone e Cannibale), ma è stata comunque edizione di ottimo livello. Il maltempo non ha favorito un'alta partecipazione anche se 6 impavidi hanno deciso che la posta in gioco meritava il rischio pioggia.
Alle 8 siamo partiti. Si è scherzato sino a Nembro e da li via.
Cisco preme da subito sull'acceleratore, è il favorito unico, si capisce che cerca vittora e "cronometro". Alla fine dello strappo duro il gruppo è già spezzato in due tronconi. Reggono il ritmo solo il capitano ed il Baga...ma per poco.
Al bivio per Lonno rimane solo il capitano a fargli compagnia (parziale 6'40, ben 34" in meno dello scorso anno) anche se si lascia sfilare subito dopo per evitare di "saltare". Sa che la medaglia d'argento è il risultato massimo cui aspirare, bisogna gestirsi. A San Vito il tempo di Cisco è sempre molto buono (10'50" circa 20" meno dello scorso anno).
Nel frattempo, alle sue spalle il capitano sale regolare in solitaria, Michele è già rinvenuto sul Baga e parte alla caccia del podio. Anche gli altri salgono con un ottimo passo, ma più regolari.
Le condizioni meteo sicuramente non ci aiutano, sui tornanti si scivola e non è possibile alzarsi sui pedali per rilancire l'azione. All'intergiro Cisco è sempre su tempi da record (36'30" meno 25" rispetto al 2010) e inizia a gestire la salita.
La mancanza di un confronto diretto non ha aiutato il tentativo di battere lo spaziale 32'52" del Cannibale. Chiude comunque con un eccellente 34'. Molto buoni anche gli altri tempi, viste le condizioni generali (vedere classifica sotto).
Un plauso in più al Milanese, a mio avviso strepitoso. Se il capitano, nel finale, non si fosse accorto che stava rinvenendo e non avesse dato un'accelerata per mantenere la seconda piazza ne avremmo viste delle belle. Grande Mike, mi verrebbe da chiamarlo "El Grinta"...che temperamento!
In quinta posizione, elegante come al solito, il Principe Navarro. Un piacere vederlo pedalare. Forse non ha creduto fino in fondo al podio, cui a mio avviso poteva legittimamente aspirare.
Il Baga, detto Boonen, per il giro coscia simile al campione Belga ha ottenuto il proprio personale e soprattutto è tiuscito ad acciufare la quarta piazza nel finale. Bravo. Ha un ottimo fondo ma ha leggermente pagato la mancanza d'abitudine agli sforzi intensi e prolungati.
El diablo ha limato il proprio personale e si candida ad un 2012 da podio.
Alla fine comunque SIAMO STATI GRANDI...percorrere Selvino sotto i 40' significa avere un buon passo, il ns. livello è sempre più che buono, specialmente in relazione al nostro allenamento...i più superano appena i 3000km, da gennaio ad oggi!
Dopo la faticaccia non ci siamo fatti mancare colazone al bar Marcellino sempre serviti dalla nostra Lara Magoni. Buone le brioches, le consigliamo.
Eccoci al banco:
Mantellina e poi via, un giretto panoramico in città alta, via Boccola e a casa. Bella mattinata, divertiti parecchio nonostante la mancanza di alcuni amici ma sono ottimista per l'anno prossimo...supereremo i 10 partecipanti e sopratutto vedo battaglie sul filo dei secondi. Sarà ancor più avvincente. Non potrà mancare la telecamera.
A presto per le premiazioni...le coppe sono ancora da consegnare!
A voi...
LA CLASSIFICA UFFICIALE :
1° in 34' Volonte Francesco " CISCO"
2° a 1'35" Nembrini Omar "IL CAPITANO"
3° a 1' 50" Iotti Michele "IL MILANESE"
4° a 3' 24" Bagattini Matteo "TOM BOONEN"
5° a 3' 29" Manicardi Bruno "IL PRINCIPE NAVARRO"
6° a 3' 50" Fassi Francesco "EL DIABLO"


Attenzione che Bagattini mi ha sorpassato al cartello di "Benvenuti a Selvino" e mi anticipava all'arrivo di 5 secondi...la medaglia di legno è sua!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaCapitano, ha ragione l'onestissimo principe navarro, dopo la curva della discarica l'ho visto non troppo lontano da me ed ho deciso di tentare il tutto per tutto...così ho smesso il riposante 34x24 in favore del 34x21 e via di lunga volata per riprendere il principe. Sottolineo che non ho fatto il ciucciaruote di Bruno neppure per un metro e quindi il mio comportamento è stato corretto (non come altri nelle passate edizioni...)
RispondiEliminaCome descrivere la mia ascesa? Inizio da ciclista figo sul primo strappo con Cisco e Omar, vado in fuorisoglia (ma era la prima prova veramente tirata dell'anno e non sapevo come avrei reagito, e poi è stato bello stare un centinaio di metri coi campioni in fuga dal gruppo) e da lì in poi mal di gambe (bicipiti femorali), in zona San Vito ho capito che sarebbe stato un calvario e mi sono adeguato calando il ritmo, Michele mi ha passato a velocità doppia poco prima di metà ascesa (succhiando la scia di un esterno, senza dirci nulla si era portato un gregario da Milano?) e così pure Bruno che però mi è sempre stato poche decine di metri avanti.
Alla fine ho detto parafrasando il grande Pantani: "vai Baga, o salta lui o salti tu...è saltato lui" (in realtà Bruno non è saltato per niente ma è vero che ho tirato al massimo pensando che alla peggio mi sarei inchiodato mantenendo però la posizione guadagnata) - ringrazio pubblicamente Bruno perchè mi ha certamente fatto dare tutto quello che potevo facendomi ottenere il mio personale sul Selvino.
Per l'anno prossimo vi avviso che risolverò i miei problemi muscolari (il fisioterapista mi ha detto ieri che ho un disequilibrio tra muscolatura anteriore da Tom Boonen e posteriore da pippa, in inverno farò esercizi per mitigare questo problema) e quindi il mio tempo migliorerà...almeno spero!
Il resto del giro è stato una lunga ricerca del temporale che girava in provincia, siamo riusciti nell'intento di prendere una discreta quantità d'acqua...ma d'altronde eravamo insensibili a tutto per la gioia di essere i soli temerari in giro, cogli altri ciclisti per caso sotto le coperte.
Grazie a tutti e alla prossima edizione! Baga
Complimenti a tutti temerari del Selvino!
RispondiEliminaAvete tutti pestato bene sui pedali ed i tempi, nonostante la strada bagnata, lo confermano.
Io, complici anche i postumi della cena del sabato con tanto di chardonnè barricato e recioto finale, la domenica mattina mi sono svegliato alle 6.15 carico come un galletto (allo spiedo!), ho visto che pioveva e son tornato bellamente sotto le coperte...
Qualcuno in famiglia dice che non avevo smaltito le scorie dell'uscita Monte Avaro e Baite di Mezzeno: io, ovviamente, nego tutto!!!
Ciao a tutti e a presto
p.s.
Sarebbe interessante fare un'ascesa in gruppo alle baite di Mezzeno: da Lenna a Roncobello è una passeggiata di 5 o 6 km al 6%-7%, da Roncobello a Capovalle circa 1 km all'8%, da Capovalle alle baite di mezzeno è tutta un'altra storia: 15 tornanti che in meno di 4 km fanno salire dai 1.100 mt iniziali ai 1.500 mt finali.
Per di più a metà ci sarà un km almeno al 15%.
Complimenti a tutti per la costanza e l'impegno e anche per i tempi, visto le avverse condizioni atmosferiche.
RispondiEliminaDopo la ocnvalescenza spero di unirmi presto al gruppo.
Visto il continuo miglioramento di tutti l'anno prossimo potremo battere sicuramente il record!
Dimenticavo:
RispondiEliminaATTENZIONE ai tempi e ai distacchi. Il capitano dopo aver colto la medaglia d'argento è poco attendibile sulla veridicità dei tempi degli altri. Offuscato dall'alcol bevuto subito dopo il traguardo (al posto della famosa fontana d'acqua) per festeggiare il podio non ha più seguito lucidamente gli arrivi successivi.
Per i tempi posso certificare come da mio ciclocomputer il mio 37' 24" (dalla rotondina alla Chiesa di Nembro alla fontanella di Selvino) e i primi tre classificati certamente molto meno, infatti non li ho più visti da metà salita in poi anche guardando la strada sopra di me...e certifico anche la sobrietà del Capitano (che si sarebbe meritato uno spumantino vista la gran prestazione fornita, Cisco invece champagne! Per gli altri una bella birra fresca...)
RispondiEliminaRinnovo i complimenti a tutti per la prestazione offerta anche con un tasso di umidità altissimo....penso almeno 90%. Infatti già al bivio di lonno, con la forte tirata iniziale e tallonato dal CAPITANO e BAGABONEN, avevo l'impressione piovesse........ era tutto sudore che della fatica mi grondava dalla fronte, nel tentativo di staccare i PASSISTONI. Temevo mi potessero dare filo da torcere nella seconda metà della salita, + pedalabile. Come sempre mi sono spremuto al massimo, infatti alla "fantozzi", prima di giungere a San Vito, mi era apparsa già la "Madonna" il tornante precedente che mi avvisava del fuori soglia cardiaco!! Nella seconda metà dell'ascesa, dopo l'intertempo di poco superione ai 16 minuti e non vedendo la sagoma del + temuto CAPITANO, in effetti ho mollato un pochino il ritmo , ma non troppo.....la posta in gioco era troppo alta come l'umidità !! Grande Michele che non molla mai !!DULCIS IN FUNDO, spero di non aver scritto una c.....a; assaggiate anche le "brioches" di LARA MAGONI (morbidissime)gentilmente PAGATA dal CAPITANO. Come al solito penso abbiamo trascorso nel gruppo una fantastica giornata un poco bagnata ma molto fortunata. Alla prossima.
RispondiEliminaComplimenti a tutti per la prestazione e soprattutto per la costanza e la forza di partire lo stesso nonostante le condizioni meteo(io mi sono alzato e pioveva ancora,poi quando era il momento di partire non pioveva ma le strade erano completamente bagnate e quindi ho rinunciato)vedrete che l'anno prossimo con qualche granfondo in più nelle gambe abbasseremo ulteriormente i tempi.
RispondiEliminaCiao a tutti e a presto.
Chiedo perdono per l'errore...ero ancora in stato d'ebrezza da podio. :-) Sono consapevole che è stata un'occasione unica! L'anno prossimo si ballerà un'altra musica. Affilate le meningi perchè per il 2012 dobbiamo inventarci una competizione seria...magari su 3 tappe. Oltre a Selvino...una crono breve...e poi? Ne parliamo
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