domenica 17 gennaio 2010

SI RIAPRE IL "CASO GANDA": INTERVISTA ESCLUSIVA A NEMBRINI LAURO "LO ZIO"

Ad oltre 4 mesi dalla sfida di Ganda, non si smorzano i toni della polemica sulla vicenda "Zio" - "Milanese".
Oggi la redazione di "ciclitipercasoblog.blogspot.com" ha raggiunto "lo Zio" per un intervista ed emergono nuovi interessanti sviluppi sull'infuocata sfida.
"...ho percorso tutta la salita davanti per fare il tempo. Ho chiesto più volte il cambio al "Milanese" ma senza esito. Ho provato anche a rallentare ma rianeva attaccato alla mia ruota come una cozza senza mettere una sola volta la ruota davanti alla mia.
Ho chiesto allora il motivo e la risposta è stata, "sono a tutta, mi viene un infarto, non ce la faccio proprio più". A quel punto pensavo tentasse di rimanere a ruota cercando di ottenere comuque un buon tempo e che non vi fosse intenzione di sorprendermi in modo fraudolento in volata. Se l'avessi lontanamente sospettato non mi sarei certo fatto sorprendere! Non mi avrebbe mai battuto, vi è riuscito solo perchè è partito inaspettatemente a 100 mt. dall'arrivo e non c'era spazio sufficiente per recuperarlo... "....Ciclismo d'altri tempi!
P.S.: la redazione di "ciclitipercasoblog.blogspot.com" è ovviamente disponibile ed attende la replica da parte di Michele...il "Milanese".

6 commenti:

  1. Il caso merita una puntata straordinaria di "PORTA A PORTA" con plastico della salita e ricostruzione fedele tramite filmato dell'accaduto....Vediamo se Bruno Vespa accoglie la proposta...Ospite della serata e giudice del fatto il grande Felice Gimondi!!

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  2. Altro che "PORTA A PORTA".
    Questi Nembrini sono sempre polemici.
    Sono travolti dal "fumus persecutionis".
    Perchè la scorsa volta (a Selvino) dove era presente anche una telecamera, non è sorta alcuna polemica?
    Sono sicuro che "il Milanese" fornirà la versione corretta dei fatti.

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  3. La redazione prende atto di un attacco frontale di Algeri nei confronti dei Nembrini.
    Non ricorda ALCUNA polemica in passato da parte loro(Massimo e Omar).Gente abituata a sgobbare sempre onestamente ed in silenzio.
    Forse Algeri (che non era nemmeno citato nell'intervista) ha la coda di paglia ed intende dare un tono velenoso sin dall'inizio a questa stagione...insicurezza?

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  4. Ragazzi, le dichiarazioni accusatorie dello "Zio" lasciano trapelare l'incredulità di una sconfitta nella giornata in cui la meticolosa preparazione dell'evento e l'ottimo stato di forma sono stati sopraffatti dal grande cuore e dalla tenacia di un "Milanese" in stato di declino fisico di fine stagione.
    Sin dai primi chilometri lo "Zio", sicuro della propria superiorità, imposto' la gara attaccando ed alzando il ritmo per staccare gli avversari diretti, Marchesi e Iotti(non ancora battezzato "il Milanese").
    Lo sforzo per riprendergli la ruota ad Orezzo fu notevole.
    Nel tratto meno pendente mi fece passare davanti per stare a ruota e cio' mi permise di rallentare il ritmo su un regime di battitti tollerabile, permettendo al Marchesi (testimone che il cambio allo "Zio" è stato dato) di riprenderci.
    Innervosito ulteriormente dalla presenza di Marchesi "lo Zio" scatto' ripetutamente sul tratto piu' pendente, irridendo gli avversari, e solo l'orgoglio mi permise di stargli a ruota.
    Con "lo Zio" sempre piu' nervoso a condurre con continui scatti ed imbarazzanti zigzag, lo seguii in uno stato di semiincoscienza sino al rettilineo finale dove, subito dopo l'ultima curva, per eccesso di sicurezza "lo Zio" imposto' la volata lunga che mi permise di prenderne la scia con rapporti piu' agili dei sui.
    L'occasione fu troppo ghiotta per non sfruttare il suo calo di velocità nel finale e trovare le ultime inaspettate risorse per bruciarlo prima del traguardo.
    E' stata la salita piu' dura e sofferta della mia vita contro un degno avversario che stimo moltissimo e che sicuramente fara' tesoro di questa esperienza per affinare la propria tattica di gara in futuro.
    Forse ci voleva un "Milanese" per risvegliare gli istinti agonistici in una "Zio" già appagato dalla gloriosa carriera ciclistica.
    Si preannunciano nuove epiche avventure nel 2010.
    Vorrei lanciare questo spunto di discussione: non è che il tallone di Achille dei Nembrini sia proprio il loro vanto, cioe' la volata?

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  5. Non c'era il Nembrini giusto in volata, altrimenti non sarebbe finita cosi!!!
    Provate a portarmi sino allo sprint alla prossima sfida, se avete il coraggio...

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  6. Purtroppo nel 2009 non c'è stata alcuna occasione di confronto in volata.
    Dovremmo usare delle zavorre per favorire il confronto.
    Oppure potremmo decidere di inserire dei traguardi intermedi, non troppo distanti dalla partenza.

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