Ci ritroviamo in 6 e nonostante freddo e rischio pioggia siamo orientati per Ganda, salita che ha regalato l'episodio con le maggiori polemiche di tutta la passata stagione.
Il treno Saunier Duval pare voler gestire sino a Gazzaniga (nella foto da sinistra il Cannibale, Michele e Francesco).
Per qualcuno non si toccava bici da due settimane e c'era della ruggine da smaltire.
Dopo qualche centinaia di metri l'aquila di S.Leone si mette a tirare e la selezione comincia. Fabio prima e poi Francesco proseguono col proprio passo, del resto Ganda è una salita impegnativa. Una crisi la renderebbe durissima. Al secondo km il capitano è colto da dolori intestinali e decide di salire col proprio passo. E' cosi che in vetta si presenta per primo il Cannibale ( che novità n.d.r.!) in circa 38'23" ma l'aquila di S.Leone stavolta è li a soli 15"...tempo di livello assoluto. Di seguito giunge Michele a circa 4' che conquista cosi il primo podio stagionale. Non c'è che dire, Ganda sta al Milanese come la pista del Mugello sta a Velentino Rossi, garanzia di risultato. ( NOTA PER LO ZIO: il tempo è di soli 30" superiore a quello della vostra battaglia dello scorso anno).
Il capitano giunge un minuto dopo con a ruota Francesco e qualche minuto dopo Fabio, stanco per le ripetute effettuate ieri in città alta col piccolo Giorgino a fargli da peso per aumentare la potenza. I figli servono anche a questo.
Scendiamo poi di corsa, c'è un freddo da non credere e c'è chi ha sbagliato abbigliamento ad acuirlo.
Ci vediamo il prossimo week-end sperando in una giornata finalmente di sole. Buona settimana a tutti.

Domenica ho accusato l'emozione di trovarmi finalmente davanti alla tanto chiacchierata salita del Ganda. Le gambe non giravano come dovevano, non tanto per la mia inattività lunga ormai 2 settimane, quanto per la "sfida" che ha visto contrapposti un uomo di esperienza del posto a un sciscianebia milanese: un posto mitico insomma. Al termine della salita una scritta: QUI SI E' CONSUMATA NEL 2009 UNA SFIDA ALL'ULTIMO SANGUE. Chi l'avrebbe mai detto che quella sfida sarebbe entrata nella storia di un gruppo di CICLISTI x CASO ?
RispondiEliminaCiao ragazzi... domenica avevo impegni con la festa dell' asilo, ma credo che domenica prossima riuscirò a farmi trovare in orario...
RispondiEliminaA proposito, non tutti i mali vengono per nuocere..!! questo mese il "Cannibale" è in foto su Cicloturismo pag. 43 in basso(speciale G.F. Gimondi) immortalato insieme al papà di Massimo Nembrini mentre sistemano la ruota forata; troppo forte!!! I ciclisti per caso in foto anche sulla principale rivista di Gran Fondo!!
Il documento su cicloturismo va assolutamente recuperato e pubblicato sul sito. E' storia.
RispondiEliminaMi fa piacere vere un nuovo sostenitore, stavo giusto pensando in questi giorni allo pseudonimo da assegnare a Francesco e direi che vista la foto del proprio profilo, quale potrebbe essere più indicato di:"el Diablo"!Come non ricordare l'impavido Chiappucci...uno dei più amati e coraggiosi corridori degli ultimi trent'anni. Ora alla caccia di quello per Andrea...