lunedì 25 luglio 2011

ALTE VETTE

Stelvio, Vivione e Culmine di San Pietro. Sono i tre passi scalati nello scorso fine settimana dai "ciclisti per caso".
Iniziamo dalla vetta più bassa, il culmine di San Pietro, circa 1300 m.s.l.m.
Domenica l'hanno affrontato in 4, dal versante della Val Sassina.
Notizie raccolte quà e là danno un Principe Navarro in grande spolvero, sempre in prima fila sia in salita che in pianura. Condottiero.
Il Milanese non è stato da meno. Ha tenuto per quasi tutta la salita ed ha collaborato in più di un occasione anche sul passo. Propositivo
Francesco è dato con un'ottima agilità e sempre in crescendo di forma. Io penso sempre agli appuntamente ufficiali ormai prossimi: Pericoloso.
...e G.P.S.? E' stato definito da qualcuno: Fantomatico. Gli si rimprovera di non premere a fondo sull'acceleratore, specialmente in sslita. Cosa replicherà a tale critiche?
Parliamo ora dei circa 160 km percorsi da Cisco. Venerdi è salito ai 1870 mt del passo del Vivione. Non l'ho mai percorso ma so che è molto impegnativo. Solo un grande atleta può permettersi un giro del genere in solitudine. Grande Cisco. Com'è stato il rientro?
E' un giro che mi piacerebbe fare quanto prima con voi.
Veniamo ai 2760 mt del Passo dello Stelvio, versante Altoatesino, il più impegnativo. E' il passo più alto d'Europa, cima Coppi al giro d'Italia.
Eravamo in 27 con le bici ed un ottimo seguito tra ammiraglie, moto e furgoncino. Gita organizzata molto bene. Nonostante il tempo non sia stato dei migliori, c'era la sicurezza di un supporto a lasciarci tranquilli. La salita è lunga, 27 km da Prato allo Stelvio. I primi 6-7 km non sono impegnativi anche se siamo sempre intorno al 6% di pendenze. Poi le cose cambiano. Gli ultimi 20 km sono fissi almeno all'8-9%. Raramente s'impenna oltre il 10% ma nemmeno ti concede spazio per un recupero. La pendenza media sui 27 km è infatti dell'8,4%. Una salita che appassionati come noi DEVONO fare almeno una volta. Grande soddisfazione. Non va fatta senza una discreta preparazione, può lasciare il segno!
Concedetemi un accenno sull'ascesa degli atleti. Quando ho visto il parco dei partecipanti mi ero convinto che sarei stato tra gli ultimi a scollinare. Bici di alto livello, fisici magrissimi, gambe depilate, migliaia di km nelle gambe. Divise Cicli Pesenti, Sarco, Axevo ecc..Il primo pensiero è stato: Domani Capitano rischi la figuraccia! Devo dire che invece i ciclisti per caso se la sono cavata benino. Ha scollinato per primo un atleta molto forte, che partecipa a gare regolarmente, piazzandosi anche nei primi 30; ha impiegato 1h 49' partendo dalle 2 piante all'ingresso di Prato allo Stelvio (mi dicono sia il riferimento classico). Io sono arrivato al 7° posto con 2h 1', a 4' circa dal podio. Ho leggemente rallentato negli ultimi 5-6 km anche se non ho ceduto. Ero in quinta posizione sino a quel punto, poi mi hanno superato in 2, uno trainato più d'una volta dalle ammiraglie (da squalificare) ed un altro, il mitico Bepe-bel, che qualcuno conosce. Attuale 3° in classifica in coppa lombardia di MTB nella propria categoria, omino da 57 kg! Da lui ho accusato circa 1'. Gongolavo abbastanza. Mi mancava un pò di fondo nel finale, ma il Cà San Marco fatto la domenica precedente è stato come il Moment per il mal di testa. Ideale. Per gestire come si vuole una salita del genere sino al GPM, servirebbero i km del Principe Navarro 2010! E' davvero Lunga.
Tra le tante curiosità, la soddisfazione di pedalare l'ultimo km sotto la neve e la foto con coppa che ti danno in vetta, vicino al monumento di Fausto Coppi.
Ovviamente la devi restituire :-)
Il cannibale s'è fatto la settimana in altura in val di Fassa. Chissà quali vette raggiunte.
Il pirata ha percorso la Val Taleggio, giusto?
...e gli altri? L'aquila di San Leone? ...il Baga? Lo zio, Tone, il fratello, ecc., saranno stati a guardare?
Dubitiamo che abbiano oziato.
A presto per un giro tutti insieme

4 commenti:

  1. Complimenti a tutti per le mitiche vette raggiunte. Siete davvero in formissima.
    Io mi sono concesso una settimana di relax in Val di Fassa anche se qualche giretto in mountain bike l'ho fatto. Il ritmo era blando anche perchè mi son voluto gustare gli splendidi paesaggio (...questa è la scusa perchè ero scoppiato).
    Ecco le cime che ho raggiunto:
    RIF. GARDECCIA (http://www.gardeccia.it/) sempre dallo sterrato mt. 1949
    VAL DURON (http://www.skiforum.it/summer/11-val-duron-e-passo-duron-da-campitello-di-fassa.html) sono arrivato sino a quota 2060
    VAL SAN NICOLO e VAL MONZONI (http://www.valdifassa.it/ita/show_escursioni_in_mountain_bike/itinerari_mountain_bike/difficolt%C3%A0___medio/pic_5___val_san_nicol%C3%B2) mt 1900.

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  2. Bravi tutti, gran week end ciclistico per voi, io purtroppo ho saltato l'uscita sabato in bici, mi sono limitato domenica a fare una camminata al Benigni.

    Complimenti soprattutto a Cisco, il Vivione è bello tosto, io mi ero limitato a fare il giro Lovere-Forno Allione-Vivione-Via Mala-Lovere per evitare troppa pianura ed era comunque stato impegnativo. La salita è dal punto di vista paesaggistico spettacolare, vale assolutamente la pena farla.

    Capitano, concordo con te nel ritenere lo Stelvio da Trafoi una bomba di salita, io avevo fatto Silandro (giusto per aumentare un po' il dislivello!)-Passo Stelvio-Umbrail Pass-Santa Maria (CH)-Silandro....erano circa 90 kilometri...altri tempi, altro allenamento, adesso non ce la farei più, sono troppo vecchio :-)

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  3. Complimenti a tutti, io purtroppo domenica non avendo molte ore disponibili ho provato a fare il San Fermo da Adrara, ma arrivato a 4 km. dalla vetta sono stato raggiunto da un violento temporale che mi ha fatto tornare indietro.
    Ho preso una lavata pazzesca come non mi ricordo di aver mai preso, sono arrivato a casa congelato pazienza.
    Ciao atutti e alla prossima.

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  4. Ennesimo ringraziamento al "CAPITANO" per la foto e commento in prima pagina, che mi lusinga e mi mette in SERIA difficoltà ........ esagerato nei complimenti !! Per risponderti, ti dico che il ritorno dal DEZZO sull'ultimo strappo al 14% mi ha costretto a stringere i denti, il resto del percorso in discesa bene (in discesa i ve zò anche i plocc .... si dice in dialetto BG). Ricambio sicuramente i complimenti a Omar per l'ascesa allo Stelvio(degno dei gradi di CAPITANO sopra tutti a 2.760m): Vi assicuro pur sembrando dall'inizio pedalabile nella parte superiore dopo la galleria la quota ..... e le gambe si fanno sentire (il mio ricordo é di 5 anni fà). Un poco di invidia verso il CANNIBALE che ha variato in MTB in vacanza in luoghi spettacolari ed un arrivederci a tutti.

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